Gazzetta di Reggio

Reggio

Creatività made in reggio 

D+Design lancia la nuova collezione in un mix di fantasia e funzionalità

Luigi Vinceti
D+Design lancia la nuova collezione in un mix di fantasia e funzionalità

3 MINUTI DI LETTURA





Luigi Vinceti

REGGIO EMILIA. Sta quasi avviandosi a diventare maggiorenne (è nata nel 2005) ma tanti non la conoscono ancora a fondo. Sì, forse ne hanno sentito parlare, ma non tutti hanno acquisito una chiara e completa immagine di cosa sappia esattamente fare. Parliamo della D+Design, una impresa reggiana (si trova in città in via Arlotti) che può essere definina un laboratorio di fantasia al servizio della funzionalità. Interviene infatti, all’insegna della creatività, per dare un volto nuovo, accattivante, ai più svariati oggetti di uso quotidiano.

«Sì – ammette Mario Paroli che prima l’ha pensata poi concretizzata – cerchiamo di affiancarci al pensiero del progettista di qualsiasi tipo di accessorio domestico o aziendale per dargli vigore e vivacità, ora con una carezza di colore ora con l’esaltazione del design attraverso un tocco di luce. Interveniamo sui più svariati materiali, compreso quello ceramico, sui mobili, su complementi di arredo, occhiali, giocattoli». «L’ispirazione – racconta – l’ho ricavata dal lavoro di mio padre che faceva il falegname e sotto le sue mani il legno prendeva vita. È quello che cerchiamo di fare anche noi con suggestioni visive e tattili. Ci mettiamo tutta la nostra passione usando materiali naturali e puntando all’estetica abbinata alla razionalità. In questo modo nascono oggetti tradizionali che sembrano però raccontare la quotidianità come fosse una storia completamente nuova».

Dalle sue annotazioni emerge lo spirito del designer, una vocazione dedicata alla esaltazione della tecnologia. D+Design riesce infatti a suggerire motivazioni singolari sia ad oggetti comuni che originali. Il tutto puntando su estro e fantasia e così che anche da quelli di uso comune emergono forme seducenti, a volte emozionanti, affiorano linee enigmatiche che inducono alla curiosità, alla meditazione, al sorriso. Ogni “pezzo” è realizzato manualmente e con cura dei minimi particolari al punto tale che eventuali apparenti imperfezioni diventano una curiosità artistica.

La visita a D+Design è quasi una carrellata in una mostra d’arte. Ogni oggetto supera la funzione cui è destinato per la forma che ha assunto, i cromatismi di cui si è vestito; può scapparci un sorriso ironico, ma non passa inosservato. E alla base di tutto c’è il rispetto di Madre Terra, perché il materiale utilizzato è naturale, al massimo riciclato nell’ambito di una catena di ecosostenibilità.

D+Design opera in tutta Italia ma si spinge anche all’estero e oltre confine sta suscitando tanta curiosità.

Paroli non vede l’ora di lanciare, nei prossimi giorni, la nuova collezione formata da almeno sei novità. Ci sono ad esempio tre nuove lampade: una, “Mariolina”, ricaricabile da tavolo e una da scrivania oltre alla “Clip” sempre da scrivania. Tutte e tre sono a led e a bassa tensione. Ecco poi l’anticipazione di due lampade che saranno disponibili da novembre: “Nina la Sardina” e “l’Amo” a sospensione. Si aggiunga la collezione dei piatti “Gianni d’Amato”, già con due stelle Michelin al ristorante Il Rigoletto di Reggiolo. Spiccano inoltre le Biscottiere in ceramica “MissPack” e, da non dimenticare, la Zuppiera in ceramica “10 Collodi”. Per finire con il mortaio in ceramica “T-Pesto”. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google