Il comitato dei cittadini vuol salvare 18 alberi Il 27 marzo nuova protesta
REGGIO EMILIA. Sarà una manifestazione molto vistosa nella forma ma dai toni misurati quella che si appresta a compiere il Comitato dei cittadini per viale Umberto I dove in questi giorni sono iniziati alcuni importanti lavori per la rotonda di via Codro. Per ora il cantiere è aperto davanti alla scuola Matilde di Canossa ma l’intervento è destinato a coinvolgere anche i viali alberati che corrono paralleli. Ed è proprio in difesa degli alberi che si sono schierati i rappresentanti del movimento civico (che conta su 2.500 firme) in particolare «per la difesa di 18 fusti giudicati in un primo momento troppo anziani – e quindi destinati insieme ad altri all’abbattimento – ma risultati, a una seconda verifica tecnica, in ottima salute».
Dopo un paio d’ore di discussione svolta in assemblea online i partecipanti hanno deciso di segnalare vistosamente le piante che vanno salvate attraverso grandi pannelli nei quali dovrebbe essere riportato, insieme alla tipologia del fusto, questa precisazione: “Sono un albero sano ma rischio di essere abbattuto. Voglio sapere il perché della mia fine”.
Un modo concreto – hanno giudicato i partecipanti – per tutelare almeno parte del patrimonio naturale e per ribadire all’amministrazione cittadina la necessità di tenere sempre viva l’attenzione sui temi ambientali. In questo caso per difendere almeno sei tigli, due ippocastani, un bagolaro e diverse altre tipologie attualmente collocate sia all’altezza delle fontane che agli accessi alle sedi ospedaliere che si affacciano a viale Umberto I. Ma con occhio vigile anche su altre aree del centro e di quartieri limitrofi al cuore della città.
L’analisi è partita dalla mozione analizzata in consiglio comunale (che molti ritengono inascoltata), ha chiamato in causa la Consulta Verde, ha valutato i modi più efficaci per coinvolgere i reggiani a questi temi.
Variegati gli interventi efficacemente svolti da Giulio Giuli, Fabrizio Aguzzoli, Paola Soragni, Rita Brivio, Annarita Salsi, Saverio Morselli, Paola Mistrali, Ugo Pellini, Silvia Casali e altri partecipanti prima della decisione finale: sabato 27 marzo, proprio a un anno dalla discussione in Sala Tricolore della mozione sul verde della città, una ristretta delegazione (per le limitazioni imposte dalla pandemia) andrà ad apporre ai 18 alberi altrettanti pannelli con l’invito a lasciare in vita quelle magnifiche piante. Che ornano Reggio e tutelano la salute dei reggiani. —
Luigi Vinceti
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