Il consiglio comunale discuterà della figura di Celio Rabotti
Castelnovo Monti. Sarà condotta una ricerca storica approfondita su Celio Rabotti, dopo la richiesta pervenuta dai gruppi di minoranza in consiglio Castelnovo Libera e Movimento 5 Stelle, di togliere la sua foto nella galleria degli ex primi cittadini presente in municipio.
Rabotti, secondo la mozione, avrebbe avuto ruolo attivo nel sostegno alle leggi razziali del regime fascista, e fu anche appartenente alla loggia massonica segreta P2. In realtà, tra i nomi, ormai noti, della lista pur definita “incompleta” degli appartenenti alla P2, Rabotti non è presente. Era sicuramente affiliato ad una loggia massonica, come del resto era piuttosto comune tra personaggi di spicco del periodo, ma sarebbe la loggia Virtus, afferente alla Gran Loggia d’Italia. Come altre 23 presenti all'epoca, una loggia coperta, che a Reggio contava numerosi esponenti politici, imprenditori e professionisti. Un'affiliazione non certo cristallina, ma che non sarebbe collegata dunque al gruppo facente capo a Licio Gelli.
Un dibattito aperto sul ruolo di Rabotti sarà comunque affrontato in consiglio comunale, ma questa proposta rimanda alla mente quanto sta avvenendo anche in altre parti del mondo: negli Stati Uniti da anni si dibatte sui monumenti e memoriali dedicati a generali della Confederazione, come il generale Lee, e sono stati oggetto di critiche anche monumenti dedicati a Cristoforo Colombo, considerato un colonizzatore e iniziatore degli stermini delle popolazioni native americane. —
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