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gualtieri, il processo 

Perizia psichiatrica a Bonazzi bloccato per droga e poi evaso

Perizia psichiatrica a Bonazzi bloccato per droga e poi evaso

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gualtieri. Sarà una perizia psichiatrica a dire in quali condizioni si trova il ristoratore 53enne Manuel Bonazzi, arrestato lo scorso primo marzo per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e poi evaso dagli arresti domiciliari e per questo, nel giro di tre giorni, finito nuovamente in cella.

L’esame medico legale è stato chiesto – ieri mattina, in tribunale a Reggio Emilia – dall’avvocato difensore Gian Piero Terenziani al giudice Simone Medioli Devoto che poi l’ha disposto. Venerdì prossimo avverrà, in aula, la nomina del professionista nominato dal giudice e verrà anche individuata la data in cui il perito esporrà i risultati dell’analisi psichiatrica. Bonazzi rimane, quindi, in carcere alla Pulce, perlomeno fino al termine del procedimento.

A fine-udienza il difensore spiega ai cronisti la sua scelta processuale. «Il mio assistito non ha consapevolezza di quanto compie – entra nel merito l’avvocato Terenziani – e c’è da capire il perché di questa situazione. Basti pensare che dopo tre giorni è evaso dai domiciliari e quando i carabinieri l’hanno rintracciato telefonicamente lui ha risposto che sarebbe arrivato subito e dopo dieci minuti era sotto casa...». In udienza il ristoratore si era giustificato dicendo che stava andando a trovare sua figlia che non rispondeva più al telefono dal giorno del suo arresto.

Nel 2017 il ristoratore era finito in manette sempre per spaccio di droga. Mentre il 27 febbraio scorso a Rho è stato fermato e sanzionato dalla Polstrada di Varese: guidava un’auto con la targa alterata. Durante il controllo addosso all’uomo era stato trovato anche qualche grammo di cocaina.

Nella notte fra il 28 febbraio e il primo marzo il nuovo controllo scattato a Guastalla da parte di una pattuglia dei carabinieri del nucleo Radiomobile della locale compagnia. Gli uomini dell’Arma hanno approfondito i controlli tanto da effettuare una perquisizione in casa del ristoratore a Gualtieri. È saltata fuori così la droga – circa 250 grammi di droga tra hashish, marijuana e cocaina – occultata in due vasi in vetro chiusi ermeticamente, due bilancini di precisione e l’occorrente per il confezionamento, oltre a quasi mille euro in contanti. —

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