Gazzetta di Reggio

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nella prima ondata 

Quando Report e l’Anac si occuparono di Pivetti

La trasmissione televisiva mise nel mirino le mascherine dell’ex presidente della Camera L’Anticorruzione archiviò la segnalazione Codacons

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REGGIO EMILIA. Non è la prima volta che il nome dell’ex presidente della Camera, Irene Pivetti, finisce nell’occhio del ciclone o sotto la lente della magistratura, accostato a indagini o scandali per la fornitura di mascherine. Nel pieno dell’emergenza Covid, a fine aprile dello scorso anno, Pivetti era infatti al centro del presunto scandalo su una maxi fornitura di 15 milioni di mascherine alla Protezione civile per circa 30 milioni di euro, importate dalla Cina ma senza certificazioni e in parte sequestrate.

Vicende finite anche all’attenzione di Report, in una puntata intitolata “La mascherina dell’ex presidente”, dove Irene Pivetti è stata intervistata in qualità di amministratore unico Only Italia srl: «Non hanno la marcatura Ce ma hanno l’approvazione come Ffp2», aveva spiegato l’ex presidente della Camera.

Nel mirino della trasmissione televisiva finì la Only Italia Logistic, posseduta da una società di San Marino e da un’altra della Polonia. Il conto corrente della società, come confermò la stessa Pivetti durante l’intervista televisiva, venne sequestrato.

Sulla vicenda intervenne anche l’Anac, che archiviò nel settembre scorso una segnalazione lanciata dal Codacons: «Dalla relazione fornita dalla Protezione Civile è emerso inoltre che la stessa si è prontamente attivata, nelle sedi opportune, al fine di ottenere la certificazione di conformità delle maschere fornite», si legge nella delibera dell’Anac.

La Only Italia Logistics nel luglio dello scorso anno chiese un concordato con riserva. —

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