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Stroncato da un infarto l’ex vigile che fu assolto dall’omicidio Rombaldi

T.S.
Stroncato da un infarto l’ex vigile che fu assolto dall’omicidio Rombaldi

Pietro Fontanesi, 77 anni, è morto ieri al Santa Maria Nuova I legali: «Soffrì molto per quell’accusa». Domani i funerali 

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reggio emilia. Un infarto, fulminante, non ha lasciato scampo ieri all’ex vigile 77enne Pietro Fontanesi che da alcuni giorni si trovava ricoverato al Santa Maria Nuova dove era stato operato e stava affrontando il post-intervento.

Un decesso che non passa certo inosservato, perché stiamo parlando della persona uscita nel 2017 assolta dal tremendo tunnel processuale collegato all’omicidio del chirurgo Carlo Rombaldi, freddato in via Filzi davanti al suo garage la notte dell’8 maggio 1992.

Per l’accusa – sostenuta dalla pm Maria Rita Pantani – sullo sfondo vi sarebbero state rivalità e difficili rapporti di vicinato all’origine del delitto.

Ma Fontanesi, difeso dagli avvocati Giovanni e Giancarlo Tarquini, non ha mai smesso di dichiararsi innocente. «Io e mio padre da suoi difensori nella devastante esperienza processuale che lo ha travolto – dice Giovanni Tarquini – lo ricordiamo come una persona di grande forza e umanità. Anche dopo la definitiva assoluzione, dunque dopo il pieno riconoscimento da parte di tutti i giudici dell’ingiustizia delle accuse e dell’errore investigativo che aveva portato alla sua incriminazione, ha continuato a portare i segni della immane sofferenza patita. I suoi famigliari, e in particolare la figlia, gli sono sempre stati vicino – conclude l’avvocato penalista – e questo è stato il suo vero ed unico conforto».

Le indagini sul cold case erano state riaperte dopo tanti anni, scuotendo non poco la nostra città.

Era l’inizio di un duro iter giudiziario. Fontanesi, uscito indenne da tre gradi di giudizio e soprattutto da una serie di perizie e controperizie balistiche ad altissimo livello (ad uccidere fu una 38 special), nel 2019 era stato poi risarcito per quei 150 giorni trascorsi agli arresti domiciliari. In pensione da tempo, conviveva con problemi di cuore. Molto legato alla famiglia, ha sempre trovato il tempo per frequentare la parrocchia e la basilica della Ghiara in modo specifico.

Domani mattina alle 11 il funerale verrà celebrato nella chiesa dell’ospedale, poi la salma verrà cremata. —

T.S.

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