Coppia si salva dal rogo che distrugge la casa e uccide i loro tre cani
Marito e moglie illesi dopo l’incendio partito da una stufa Vigili del fuoco al lavoro per ore all’interno del campo nomadi
REGGIO EMILIA. Si sono salvati per un soffio da quel terribile rogo che ha divorato la loro casa nel giro di pochi minuti. Si tratta di una coppia che nella notte fra sabato e ieri è scampata all’incendio divampato all’1.30 in via Gattalupa, all’interno del campo nomadi.
I due, marito e moglie, erano all’interno del modulo abitativo quando le fiamme hanno cominciato ad alzarsi dai cavi di una stufetta elettrica utilizzata dai due per scaldarsi, visto anche il calo delle temperature avvenuto in questi giorni.
In poco tempo le fiamme hanno avvolto la casetta situata all’interno della campina. La fuga dei due è stata improvvisa e non ha permesso alla coppia di mettere in salvo, al contrario, tre cani, che sono morti tra le fiamme.
Le carcasse degli animali sono state trovate infatti dentro l’abitazione dopo lo spegnimento dell’incendio, che ha impegnato quattro squadre dei vigili del fuoco per oltre tre ore, fino alle cinque del mattino, alla presenza anche dei poliziotti della questura, che si sono recati sul posto per verificare la situazione.
Fin dai primi rilievi, le cause dell’incendio sono sembrate accidentali, probabilmente causate dall’allacciamento della stufetta dal quale è partito l’innesco che ha prodotto il fuoco, in grado di ridurre in cenere il modulo abitativo, andato completamente distrutto.
La chiamata giunta al numero del pronto intervento nel bel mezzo della notte ha fatto subito scattare i soccorsi. La notizia di un’abitazione a fuoco e l’entità dell’incendio hanno preoccupato e non poco ma, fortunatamente, i due occupanti, residenti nel campo, non sono rimasti feriti, mentre è stato grande il rammarico dei soccorritori per non essere riusciti a salvare la vita ai tre cani. Terminato l’intervento con lo spegnimento delle fiamme, i proprietari della casa hanno potuto constatare che non c’era più nulla da salvare.
Non si tratta del primo incendio avvenuto nella campina di via Gattalupa. Nel luglio scorso un denso fumo nero si era alzato in cielo di sera facendo scattare ancora una volta la corsa dei vigili del fuoco. In quel caso si trattava di un incendio divampato sempre all’interno del campo nomadi ma che riguardava però una roulotte. Dentro, fortunatamente, non c’era nessuno e anche in quel caso non ci sono stati feriti. Ma la colonna di fumo era stata vista distintamente nella zona sud-est della città. —
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