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Raffica di truffe via internet Denunciate cinque persone

Raffica di truffe via internet Denunciate cinque persone

Raggiri sull’Rc Auto e sulle vendite online anche sul Marketplace di Facebook Ingannato anche un venditore a cui è stato vuotato il conto per 488 euro

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fabbrico. Se c’è un’attività criminale che, lockdown o meno, non accenna a diminuire, è quella delle truffe online. Tanto che negli ultimi giorni i carabinieri di Fabbrico, Rubiera e Cavriago hanno denunciato complessivamente cinque persone e una donna è in via di identificazione.

La prima truffa è stata quella ormai classica sull’Rc Auto. A finire nella trappola un operaio 34enne di Fabbrico che si è fidato di un sito con un preventivo vantaggioso. Ha versato 300 euro sulla Poste Pay fornitagli dal finto assicuratore ricevendo peraltro via WhatsApp la relativa documentazione. Tuttavia dopo aver pagato il premio e dopo aver ricevuto la documentazione si è informato scoprendo che la sua auto risultava priva della copertura assicurativa.

Una volta capito di essere stato vittima di una truffa, l’uomo si è rivolto ai carabinieri che hanno individuato il truffatore. Si tratta di un 55enne napoletano, già coinvolta in svariate truffe in tutta Italia che è stato denunciato. Nei guai anche il complice un 60enne filippino, titolare della carta Poste Pay dove sono finiti i soldi.

A Rubiera invece un uomo ha pubblicato un’ inserzione sul web per vendere a 80 euro una pompa per caldaia ma anziché ricevere i soldi si è ritrovato il conto svuotato di 488 euro. In questo caso il truffatore ha detto di voler pagare subito con la ricarica del conto da bancomat. Il 60enne ha eseguito l’operazione e si è visto alleggerire il conto di un bel gruzzolo. Immediatamente scomparso il finto acquirente. Capito di essere rimasta vittima di un raggiro il 60enne si è rivolto ai carabinieri della stazione di Rubiera che con una serie di accertamenti telematici sono risaliti a un 56enne di Brescia, con specifici precedenti di polizia, a carico del quale è scattata la denuncia.

Ultimo episodio a Cavriago dove un uomo ha comprato su Marketplace di Facebook una consolle usata Nintendo Switch per il figlio. Il 34enne ha anche insistito con la finta venditrice per una spedizione veloce, quindi ha pagato 120 per la consolle e 141 di spedizione. Anche in questo caso il versamento è avvenuto utilizzando una Poste Pay indicatagli dalla venditrice. Non vendendo arrivare l’oggetto, il 34enne ha capito di essere rimasto vittima di una truffa e si è rivolto ai carabinieri. I militari hanno individuato due uomini, 44enni residenti a Pescara, risultati rispettivamente uno intestatario dell’utenza usata dalla donna per parlare con la vittima e l’altro risultato essere intestatario della Poste Pay dove sono confluiti i soldi del conto alleggerito. I due sono stati quindi denunciati per concorso in truffa. Le indagini stanno proseguendo per risalire all’autrice materiale, che i carabinieri di Cavriago ritengono possa essere identificata nel breve periodo. —

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