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Reggio Emilia, polizia in lutto: morto a 56 anni il sovrintendente capo Paolo Filippetti

Reggio Emilia, polizia in lutto: morto a 56 anni il sovrintendente capo Paolo Filippetti

In servizio a Reggio da quasi 30 anni, lascia la moglie Marisa e i figli Christian e Tiziana

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REGGIO EMILIA. La polizia reggiana piange Paolo Filippetti, morto a 56 anni per un problema cardiaco. Un lutto che colpisce tutta la comunità di Reggio Emilia, a cui Filippetti si è sempre dedicato con dedizione e impegno per quasi trent'anni.

L'agente, sovrintendente capo in forza al Reparto prevenzione crimine dell'Emilia-Romagna occidentale (nucleo della polizia di Stato che ha sede nella questura reggiana di via Dante) , è deceduto domenica alle 16.40 per problemi cardiaci.

"I funzionari e i colleghi - scrive la questura di Reggio in lutto per la morte di Filippetti - piangono la scomparsa di Paolo e si stringono con caloroso abbraccio alla famiglia, condividendo il dolore per questa improvvisa e inaspettata dipartita. La sua luce terrena si è spenta ma non nella memoria di chi resta".

Filippetti si arruolò in polizia di Stato il 15 gennaio del 1983, frequentando i corsi della Scuola di polizia di Alessandria e di Reggio Emilia. Cinque anni dopo, nel 1988, fu assegnato all'ufficio Squadra volanti della questura di Roma.

Paolo arrivò a Reggio nel 1992, impiegato inizialmente sempre nelle Volanti e poi alla sala operativa  del 113. Dal novembre 2015, invece, prestava servizio operativo di controllo del territorio nel Reparto prevenzione crimine.

Tanti i riconoscimenti ottenuti da Filippetti nel corso della sua lunga e impegnativa carriera. Nel 2006 fu insignito della Croce di bronzo e della medaglia d'oro al merito di servizio e l'anno dopo, nel 2007, ottenne la lode al merito. Nel 2017 infine gli venne conferito anche il "nastrino di lungo impiego".

Paolo lascia la moglie Marisa e i figli Christian e Tiziana. Tiziana che, nel rispondere alle centinaia di messaggi di condoglianze, ha ringraziato a nome della famiglia la comunità reggiana "per questo pensiero gentile e tutto l'interesse dedicato a mio padre. Non era solo un grande poliziotto ma anche un buon padre e un ottimo marito. Facciamo anche noi le nostre più sincere condoglianze a tutta la polizia di Stato".

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