Riparte l’Azzardopoint con un servizio anche per adolescenti
CASALGRANDE. È attivo l’Azzardopoint di Casalgrande, lo sportello di sostegno alle persone alle prese con la dipendenza dal gioco d’azzardo.
Si tratta di un percorso partito nel 2015 poi momentaneamente sospeso negli anni passati e ora riattivato dal Comune grazie al contributo regionale “SlotFree”.
L’Azzardopoint è gestito con il coinvolgimento dell’associazione Papa Giovanni XXIII, del Sert e del servizio sociale unificato, con l’obiettivo di riprendere l’attività che è ripartita del 2019.
Il servizio è pensato per un gruppo per persone che hanno sviluppato una dipendenza da gioco d’azzardo. La cura prevede la possibilità di consulenza legata ad eventuale sovra-indebitamento ed un sostegno, non obbligatorio, alla famiglia del giocatore, che può rivolgersi al servizio anche autonomamente.
L’attività organizzata non sarà solo terapeutica ma anche preventivo. Secondo alcune ricerche, infatti, i disturbi patologici legati al gioco emergono durante l’adolescenza per poi radicarsi progressivamente; gran parte dei soggetti patologici hanno iniziato a giocare prima dei vent’anni. Per questo, il bando prevede anche una sezione dedicata alle scuole medie.
Di cosa si tratta? Di un laboratorio extrascolastico, organizzato dagli operatori della Papa Giovanni, con incontri durante il doposcuola aperti anche a chi frequenta il Centro Giovani. Per chi fosse interessato potrà trovare informazioni al 329-670.7296 o scrivendo a azzardo@libera-mente.org. —
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