«A rock song de Scandian» omaggio dialettale alla città
Realizzato dalla “Kobayashi Band” come regalo speciale agli abitanti che anche quest’anno hanno dovuto rinunciare all’amata Fiera di San Giuseppe
SCANDIANO. Una canzone per scacciare la malinconia della fiera svanita. Parla di Scandiano, della sua storia e dei suoi riti, “A rock song de Scandian”, il brano cantato nel dialetto della collina reggiana basato sul vecchio detto locale “Lasa por ch’al mond al déga, mo Scandian l’è un gran Scandian...”. Ora trova una nuova vita, decisamente più elettrica, realizzato dalla Kobayashi Band, formazione di musicisti originari della cittadina del Boiardo, grazie ad un progetto voluto dal Comune come “regalo” agli abitanti nei giorni di San Giuseppe, l’amatissima fiera locale che anche nel 2021 non si è potuta svolgere per via dell’emergenza sanitaria.
Il pezzo è stato presentato nei giorni scorsi sui canali social del Comune sotto forma di videoclip notturno, ambientato nel centro storico illuminato, fra riprese panoramica e il ponte di accesso alla Rocca del Boiardo trasformato in un palco. La “rock song de Scandian” vede impegnata la Kobayashi Band formata dal cantante Marcello Medici, dal chitarra Simone Leonini, dal bassista Daniele Venturini e dal batterista Riccardo Boccolari. Il testo è basato sul una vecchia composizione ed è stato rivisto e adattato, per metrica e fonetica, con il sostegno filologico di Giacomo Longagnani, storico docente scandianese esperto di tradizioni locali. La canzone è stata pubblicata da Ivan Basenghi e Guido Fiaccadori, in un testo che mette assieme il contributo di tanti abitanti locali abili nella parlata dialettale, spiega l’amministrazione comunale: «Giuseppe Campioli Nio e Tullio Signorelli, A. Valli, N. Grossi, O. Baschieri, Piombo (padre di Ivan Basenghi), P. Sassi, Carlino, Pindaro, L. Bertolani, B. Baschieri (“kilometro”), G. Ferrari, V. Tognoli, A. Bonacini (“scheggia”), F. Cavallli».
«Noi, la nostra città, la nostra fiera, il nostro mondo rinchiusi in una canzone popolare che abbiamo voluto rivisitare in chiave rock. Lo abbiamo fatto nei giorni scorsi, insieme alla Kobayashi Band, e ne abbiamo fatto un video girato per le vie di Scandiano in una notte – si aggiunge –. È un piccolo regalo per i tanti scandianesi a cui, come a noi, manca tantissimo quello spirito di festa che la nostra Fiera di San Giuseppe incarnava al meglio, con l’obiettivo di regalare un sorriso nella malinconia di questi giorni». La Kobayashi Band è stata tirata a bordo rapidamente, il video è stato completato in poche ore e il brano completo sarà ascoltabile in filodiffusione in diversi punti della cittadina del Boiardo. L’ironia e l’affetto, nelle parole, sono miscelate e intrecciate, fra consapevolezza della propria dimensione, paragoni roboanti e tanti accenni a usanze, detti e tradizioni del territorio scandianese, aneddoti ben noti a molti degli abitanti. —
Adriano Arati
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