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CASTELLARANO 

Polpette avvelenate e due cani morti: allarme nella zona delle Malee

Paolo Ruini

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CASTELLARANO. Allarme polpette avvelenate sulle colline di Castellarano. A lanciarlo sul gruppo Facebook “Sei di Castellarano” è stato un post che in pochi minuti ha avuto decine di condivisioni e tantissimi commenti. Secondo quando emerge, nella zona delle Malee, dove si trova il monte che porta lo stesso nome e dove è stata montata la panchina gigante, sono state notate delle esche. Pare che alcuni amici a quattro zampe abbiano mangiato questi bocconi avvelenati, con il bilancio di due cani morti e due che sono invece scampati dopo le cure tempestive. Il luogo dove sarebbero state messe queste esche – che possono colpire sia animali domestici che selvatici – è molto frequentato da chi ama effettuare passeggiate in solitaria o in compagnia del proprio animale. Essendo lontano dal centro abitato e da altre borgate permette a chi ha l’amico a quattro zampe di liberarlo un attimo dal guinzaglio per fare alcune sgambate in tutta tranquillità. In queste situazioni, se ci sono delle esche avvelenate, è molto facile che l’animale le morda o provi ad assaggiarle. In passato sulle colline di San Valentino si erano verificati numerosi casi di avvelenamenti di animali domestici, soprattutto cani e gatti in libertà. Le trappole, di solito, sono messe dai bracconieri per poter catturare degli animali selvatici, soprattutto volpi e rapaci. Oppure – cosa che purtroppo succede in diverse occasioni – da persone che odiano gli animali e, in particolare, i cani. In ogni modo, si tratta di un’attività illegale e punita dalla legge. L’importante per chi possiede animali da compagnia è controllare sempre il territorio. —

Paolo Ruini

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