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Un altro cane avvelenato dalle polpette in zona Malee

Paolo Ruini

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CASTELLARANO. Sicuramente sono stati almeno quattro i cani avvelenati dalle polpette a Castellarano. Forse anche un quinto, da quanto si può desumere dalle testimonianze raccolte sui profili social a Castellarano.

Di certo, alla clinica veterinaria di Castellarano hanno avuto da lavorare notevolmente nel fine settimana, e soprattutto domenica, quando sono stati portati tre cani in fin di vita che mostravano dei chiari sintomi di avvelenamento. I veterinari sono riusciti a salvare due degli animali, mentre per uno purtroppo, nonostante le cure, non c’è stato nulla da fare. I responsabili della clinica castellaranese, che è anche un pronto soccorso per animali che funziona 24 ore su 24, hanno fatto sapere che provvederanno ad informare l’ufficio veterinario dell’Ausl di competenza e faranno una relazione dettagliata di quello che è successo. In questo modo potrà partire una denuncia formale, con la speranza che la zona delle Malee venga bonificata dalle polpette avvelenate e che si riesca a risalire a chi ha fatto un simile gesto. I cani deceduti emergono dalle testimonianze raccolte direttamente dai proprietari. L’aspetto sconcertante è che le persone coinvolte stavano portando i cani a passeggio nella zona dove è stata installata la panchina gigante che si trova proprio sulla cima del Monte delle Malee. I bocconi avvelenati sono stati disseminati su un ampia zona collinare a pochi chilometri dal centro di Castellarano, e questo aumenta il pericolo per gli animali domestici che vengono portati a fare un giretto con i loro padroni. Oltre agli animali domestici, sono a rischio anche quelli selvatici come, ad esempio, le volpi, gli istrici e i tassi che rischiano di trovare, anche loro, una morte orribile. —

Paolo Ruini

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