Accoltella il vicino di casa durante la lite Arrestato l’aggressore, il ferito è grave
La discussione nata la sera prima tra le mogli per il baccano dei figli. In casa del fermato una piantagione di marijuana
BIBBIANO. L’ennesima lite tra vicini di casa ha rischiato di trasformarsi in una tragedia ieri mattina in via Ariosto, al civico 3, a Bibbiano: un uomo di 49 anni, Luigi Gallitto, ha colpito con due fendenti il vicino di casa di 37 anni, ferendolo in modo grave. L’aggressore, di origini siciliane, è stato arrestato.
La lite
La vittima è un cittadino moldavo, che abita nello stesso stabile con la moglie e i figli. Quando sul posto sono arrivate l’ambulanza e l’automedica, lo hanno trovato a terra in un lago di sangue. Dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato in condizioni gravi all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: la prognosi non è stata ancora sciolta, ma non è in pericolo di vita.
Sull’accaduto sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Bibbiano che ieri, e per tutta la giornata, hanno fatto sopralluoghi sul posto anche con i colleghi della Scientifica.
Secondo le prime testimonianze, alla base di tutto ci sono rapporti di vicinato a dir poco burrascosi, tra le due famiglie.
Ma ciò che ha portato a questo epilogo, sono tensioni iniziate già dalla sera prima, durante un acceso diverbio tra la moglie 50enne dell’arrestato e quella della vittima: secondo la prima i figli della coppia creavano disturbo. Una discussione che però è ripresa ieri quando il moldavo ha incontrato la vicina: le si sarebbe rivolto per affrontare quanto accaduto la sera prima. Ma la 50enne, sentendosi minacciata, ha telefonato al compagno raccontando quanto stava accadendo. Il quale dal lavoro – è un operaio in un’azienda del paese – si è precipitato a casa a tutta velocità. Alla guida dell’auto, ha sfondato il cancello dell’abitazione del vicino e poi è sceso armato di un coltello a serramanico, con una lama lunga 10 centimetri. È con questa che ha colpito il moldavo più volte sotto gli occhi atterriti della moglie: i fendenti lo hanno raggiunto a un braccio e all’emitorace. Per Luigi Gallitto, ben presto raggiunto dai carabinieri, è scattato il fermo. È accusato di tentato omicidio.
LA DROGA
Ma i guai per lui non sono finiti. I carabinieri, durante la perquisizione domiciliare, hanno trovato e sequestrato nel sottotetto dell’abitazione della coppia italiana una trentina di piante di marijuana e circa 3 etti dello stupefacente già essiccato. I due devono rispondere di concorso in coltivazione di stupefacenti: la donna, Chiara Brusa, è stata ristretta agli arresti domiciliari. Gli accertamenti dei carabinieri ora sono volti a ricostruire i rapporti tra le due famiglie. Il primo a essere sentito è stato il 49enne, ma anche le altre persone coinvolte verranno sentite nelle prossime ore.
Sconcertati i vicini di casa raccontano di rapporti estremamente tesi, tra le due famiglie, con litigi che andavano avanti già da tempo. Una tensione che ieri si è tradotta in una brutale aggressione. —
Daniela Aliu
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
