«Lavoratori spesso invisibili Servono aiuti»
In occasione della “Giornata mondiale del teatro”, in calendario domani, il sindacato Slc Cgil di Reggio Emilia esprime piena solidarietà a tutti i lavoratori dei teatri e della produzione culturale. «Lavoratori spesso invisibili – sottolinea Natale Scebba, segretario della categoria della Camera del lavoro che segue il settore – con contratti precari e con stipendi da fame. A chi sostiene che “con la cultura non si mangia” diciamo che non si può immaginare un mondo senza spettacoli, balletti, film, musica; senza teatri, cinema, circhi. Un mondo senza attori, musicisti, ballerini, giocolieri». Eppure nel nostro Paese, tra i più ricchi dal punto di vista culturale, la cultura è sempre più marginale e «relegata ad alternativa sacrificabile». Inoltre gli aiuti previsti dal governo in questa fase di emergenza sono insufficienti: «Bisogna prevedere – conclude Scebba – un sistema di ammortizzatori sociali che tuteli questi lavoratori, dando una continuità salariale e contributiva che permetta di andare anche in pensione a fine carriera».
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