Lo Sportello baby sitter ha aiutato 30 famiglie a trovare un aiuto
Successo del servizio voluto dal Comune per il periodo Davoli: «Una bacheca virtuale che dà una mano»
Scandiano. Diciassette aspiranti baby sitter che hanno dato la disponibilità e trenta famiglie che hanno detto di avere bisogno di un aiuto.
Sono i primi numeri dello Sportello baby sitter organizzato dal Comune di Scandiano, in collaborazione con la cooperativa Pangea. Un servizio mai come in questo momento necessario, che l’amministrazione comunale ha deciso di mettere a disposizione della cittadinanza. E che sta riscuotendo il prevedibile successo, in questa fase di Zona Rossa e scuole chiuse.
«A dire il vero, questo servizio lo avevamo già attivato la scorsa estate – spiega la vice sindaca, Elisa Davoli – quando era stato introdotto il Bonus baby sitter: non tutti infatti hanno dimestichezza con il portale Inps per tutte le pratiche. E avevamo visto che era un servizio che funzionava. Ora che siamo in Zona Rossa c’è il tema della gestione di bambini e ragazzi a casa e ci siamo detti con gli uffici e il gestore che c’era bisogno di riattivarlo».
In sostanza, si tratta di una bacheca virtuale. «Noi facciamo da collettore di domanda e offerta, non facciamo da mediatori: siamo un luogo dove domanda e offerta si incontrano – puntualizza – Una volta che la baby sitter ci contatta, va in un elenco che giriamo alle famiglie, ovviamente una volta firmato l’impegno alla privacy reciproca e di non divulgare ad altri i dati. A quel punto, è loro responsabilità il contratto di lavoro che si instaura. Noi ogni volta Comune giriamo le informazioni Inps per le assunzioni in regola».
I primi numeri sono buoni. «Le baby sitter che si sono proposte sono tutte donne, molte laureate o laureande in Scienze dell’educazione, ma c’è anche qualcuno che ha perso il lavoro e vede nel servizio un’opportunità per rientrare nel mondo lavorativo» spiega Davoli.
«Chi ci contatta per le famiglie sono in prevalenza le mamme: cercano supporto per esigenze lavorative o perchè hanno i nonni fragili e hanno bisogno di qualcuno nella gestione del quotidiano» conclude la vice sindaca. Che aggiunge: «Ci stanno chiamando anche molti dai Comuni limitrofi per sapere come fare».
Il servizio è gratuito, a libero accesso, riservato ai residenti a Scandiano. —
Elisa Pederzoli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
