Gazzetta di Reggio

Reggio

la scoperta dei nas 

Trovati farmaci scaduti Nei guai un odontoiatra

Am.P.

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REGGIO EMILIA. Conservava nella studio odontoiatrico dell’anestetico e dei dispositivi medicinali scaduti.

L’irregolarità, emersa durante un’ispezione del Nas (Nucleo antisofisticazione e sanità) dell’Arma, è costata cara a un trentenne, al quale i carabinieri hanno consegnato il verbale di una sanzione amministrativa pari a 42.800 euro a fronte degli appena mille euro di valore commerciale delle confezioni non più in corso di validità. Le conseguenze saranno anche di natura penale: il legale rappresentante è stato denunciato per il reato di tentato commercio o somministrazione di medicinali guasti per aver detenuto farmaci e dispositivi medici scaduti. Questo il risultato di una serie di ispezioni igienico-sanitarie eseguite lunedì scorso dalla specialità dei carabinieri di Parma in diversi poliambulatori di Reggio. In questo periodo, su disposizioni ministeriali, da parte di tutte le forze dell’ordine l’attenzione sul settore sanitario è massima: da qui i servizi specifici, sia per garantire la sicurezza degli utenti e l’osservanza delle norme di prevenzione contro il Covid sia per verificare eventuali irregolarità. Se la maggior parte dei poliambulatori cittadini è risultata in regola, nello studio odontoiatrico i carabinieri hanno trovato una sorpresa: dai cassetti sono saltate fuori una ventina di fiale di medicinale anestetico e 388 confezioni di dispositivi medici (per lo più componenti per protesi) con una data di scadenza superata. —

Am.P.

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