Carta d’identità si rivela fasulla La Polstrada arresta un 24enne
Il giovane straniero finisce nei guai ad un posto di blocco. In tribunale si avvale della facoltà di non rispondere. Sarà processato a metà aprile
brescello. Doveva essere un semplice controllo stradale, invece venerdì pomeriggio – a Brescello – quell’attività di routine si è trasformata in un arresto per un moldavo di 24 anni.
Il giovane straniero, alla guida della sua auto, è stato fatto accostare da una pattuglia della polizia stradale di Guastalla, da qui il controllo.
Il 24enne ha mostrato agli agenti la patente di guida moldava, risultata in regola. Ma essendo un extracomunitario, gli è stato anche chiesto un documento d’identità.
E qui sono sorti i problemi, perché il moldavo consegna ai poliziotti una carta d’identità rumena.
Una situazione divenuta strana, quindi per ulteriori accertamenti il giovane viene accompagnato in questura a Reggio Emilia. E dalle informazioni poi ricevute dalle autorità competenti rumene, emerge che quel documento è fasullo.
Scatta pertanto l’arresto – l’indagine viene coordinata dal pm Marco Marano – con l’accusa di falso in documento valido per l’espatrio (reato che prevede una pena da uno a quattro anni di reclusione).
Dopo una notte trascorsa nella cella di sicurezza della questura, ieri mattina il giovane ha affrontato l’udienza di convalida dell’arresto davanti al giudice Silvia Guareschi. Assistito dal legale Angelo Russo, il moldavo non ha voluto rispondere alle domande del magistrato giudicante, avvalendosi della facoltà di non rispondere.
Poi sulla misura cautelare c’è divergenza di opinioni.
Il pm Marano chiede l’obbligo di firma, a cui si oppone il difensore facendo leva sul fatto che il suo assistito non ha precedenti penali, quindi una misura restrittiva sarebbe eccessiva.
Fra l’altro sarà oggetto di discussione del futuro processo anche la tipologia di reato, in quanto non sarebbe certo che una carta d’identità rumena è valida per l’espatrio. Comunque sia, il giudice è uscito dalla camera di consiglio convalidando l’arresto, ma senza applicare misure cautelari. Quindi il 24enne straniero attenderà in libertà il processo fissato per metà aprile. —
T.S.
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