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GUALTIERI, accesso agli atti del deputato m5s 

«Escavazioni per 5 milioni di metri cubi»

M.P.

Zanichelli: «È la richiesta arrivata al Comune per la golena del Po. È in gioco l’ambiente, prima serve un dibattito pubblico»

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GUALTIERI. Escavazioni nella golena gualtierese del Po per oltre 5 milioni di metri cubi. Emergono dopo che Davide Zanichelli, parlamentare del Movimento 5 Stelle, ha inviato al Comune una richiesta di accesso agli atti. Ora il deputato chiede di avviare un dibattito pubblico al fine di individuare quali sono le esigenze del territorio, scegliendo tra priorità economiche e priorità ambientali-turistiche, perché «è in gioco parte dell’ambiente della nostra comunità».

«Mi sono stati consegnati da qualche giorno i documenti, da parte del Comune di Gualtieri, riguardanti le richieste pervenute per l’estrazione di ulteriore materiale dalla golena del Po – afferma Zanichelli –. La richiesta riguarda oltre 5 milioni di metri cubi, come volume di materiale da cavare nell’area che sta tra l’argine, l’Isola degli Internati e lo spazio che si crea dove il fiume devia verso nord. Una superficie notevole, dato che si parla di un insediamento che arriva quasi al milione di metri quadrati di superfice complessivi, oltre la metà dei quali di pertinenza dell’aerea di scavo», aggiunge Zanichelli riassumendo il contenuto delle informazioni ricevute a seguito della richiesta di “accesso civico” agli atti.

«La richiesta effettuata dalle parti controinteressate, cioè dalle aziende che si occuperebbero degli scavi, per quanto legittima non è certo di modesta portata e, considerando l’impatto che avrebbe, riguarda tutti i cittadini. In questa circostanza ci si trova infatti a decidere “cosa fare” di una parte importante della golena del fiume Po a Gualtieri, scegliendo se privilegiare determinate attività economiche o le potenzialità naturalistiche e turistiche della zona, che a titolo personale ritengo prioritarie».

«Proprio per questo – afferma Zanichelli – ritengo che, prima di procedere con una decisione, si debbano avviare processi partecipativi più ampi che coinvolgano tutta la cittadinanza. Anzitutto, auspico che i dati a me consegnati dopo una richiesta di accesso civico possano essere pubblicati sul sito del Comune a beneficio di tutti, fermo restando il diritto a non includere le informazioni riservate riguardanti le parti controinteressate. In secondo luogo, mi auguro che in seguito, anche usando le tecnologie di comunicazione che ormai tutti utilizziamo, si possa avviare sul tema un dibattito pubblico, non solo sugli impatti di eventuali escavazioni, ma anche sull’utilizzo dei proventi derivanti da una eventuale concessione. Si tratta – conclude il deputato pentastellato – di disegnare una parte del futuro di tutta la comunità gualtierese, e questo processo, oggi più che mai, non può svolgersi nel chiuso delle sale comunali».

Nei giorni scorsi il sindaco Renzo Bergamini – dopo la richiesta di accesso agli atti fatta da Zanichelli, ha fornito chiarimenti sull’argomento e anche sulla a multa da circa 9,5 milioni di euro comminata dalla Regione alla Bacchi e al Comune di Gualtieri, finita in una bolla di sapone. «La sanzione emessa dalla Regione il 13 aprile 2015 si è definitivamente risolta attraverso una sentenza del tribunale di Reggio (udienza del 10 novembre 2016, ndr) durante la quale la Regione ha prodotto un atto in cui si disponeva la revoca dell’ingiunzione del 2015, con conseguente archiviazione degli atti di accertamento, dichiarando così cessata la materia del contendere». Bergamini ha confermato l’interesse a inserire in Golena Malaspina un’area da dedicare a Piano di attitività estrattiva da parte della ditta Bacchi, in base a una richiesta inoltrata al Comune nella seconda metà del 2019». —

M.P.

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