Reggio Emilia, si finge vittima di una rapina per rubare 200 euro alla moglie
L'uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per simulazione di reato e procurato allarme.
REGGIO EMILIA. Ha chiamato gli agenti della polizia di Stato, sostenendo di essere vittima di una rapina. Ma in realtà era tutta uyna messinscena per poter rubare 200 euro alla moglie. E' quanto accaduto in via Jacopo da Mandra, dove gli agenti della questura su segnalazione di un uomo di origine marocchina che diceva di essere stato rapinato.
Giunti sul posto, gli agenti hanno raccolto la testimonianza dell uomo, che mostrava lievi e superficiali ferite da taglio nel basso ventre.
Secondo la sua testimonianza, aveva sorpreso un ladro all’interno dell'appartamento. Da lì sarebbe nata una colluttazione. L'uomo ha raccontato che il rapinatore lo aveva ferito con un coltello, per poi fuggire calandosi dal secondo piano, tenendosi aggrappato al tubo del gas.
Un racconto che tuttavia secondo gli agenti aveva dei margini poco credibili. Di qui gli ulteriori accertamenti, fino a scoprire la verità: il finto rapinato aveva inscenato tutto per appropriarsi di 200 euro che la moglie custodiva in casa.
Per questo motivo l'uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per simulazione di reato e procurato allarme.
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