Addio a Giovanni Cervi Era figlio di Gelindo «Agli eventi c’era sempre»
Il ricordo del Museo Cervi per il nipote di nonno Alcide «Viveva la storia a modo suo ma si sedeva tra gli ultimi ed era l’ultimo ad andarsene»
gattatico. Lutto nella famiglia Cervi. Ieri è venuto a mancare Giovanni Cervi, figlio di Gelindo Cervi – il maggiore dei sette fratelli Cervi impegnati nella Resistenza e uccisi dai fascisti nel 1943 – e di Iolanda.
Giovanni Cervi ha vissuto e lavorato per tanti anni a Casa Cervi, assieme al fratello gemello Alcide, al fratello minore Gelindo, alla mamma e alle altre donne e ragazzi di Casa Cervi, che hanno condiviso con il grande nonno Alcide Cervi i primi anni del Dopoguerra. Anni di memoria e fatica, di dolore e di rinascita, quando Casa Cervi era ancora una fattoria in attività nelle mani della nuova generazione.
È stato tra gli ultimi ad andarsene, mentre nasceva il Museo Cervi e il luogo pubblico che oggi conosciamo e che è diventato punto di riferimento per generazioni ben oltre i confini nazionali.
Ha sempre scelto di vivere questa storia, questa appartenenza a modo suo. Senza clamore e «alla maniera di Giovàn», che significava uno spirito libero nei toni e nei gesti. Non ha lasciato molte testimonianze di sé e del suo modo di vivere la famiglia Cervi, e lo ha fatto per scelta. Ciò nonostante, tutti quelli che lo hanno conosciuto ricorderanno per sempre la sua voce inconfondibile.
«Se n’è andato restando nella sua casa fino agli ultimi giorni, che era quello che voleva. Ma finché le forze lo hanno assistito, non mancava mai di inforcare la sua bicicletta, se c’era un evento o una visita importante a Casa Cervi. Si sedeva tra gli ultimi, ed era tra i primi ad andare via, riprendendo la sua pedalata sghemba, di ritorno verso Caprara. Lo sentivamo sempre andare via, perché Giovanni amava cantare» dicono da Casa Cervi.
«Tutto l’Istituto, tutte le persone che lavorano o hanno lavorato qui, tutti i volontari che almeno una volta lo hanno incrociato lo salutano con commozione sincera. E si stringono al fratello Gelindo e agli altri familiari che in ogni generazione portano dentro quel cognome e le loro storie, tutti i ricordi di questa grande Casa. Ciao Giovanni» è il messaggio di cordoglio rivolto al nipote di Alcide Cervi. Tante le testimonianze di vicinanza a cordoglio rivolte alla famiglia. —
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