Pusher resta agli arresti per i tre chili di “maria”
reggio emilia. Rimane agli arresti domiciliari il pusher dominicano 28enne .
Giovedì la squadra mobile lo ha inchiodato, visto che perquisendo la sua abitazione ha rinvenuto tre chili e tre etti di marijuana, conservati in due sacchetti – uno trasparente e l’altro nero, più un involucro più piccolo – nonché materiale per il confezionamento e la somma di 2.885 euro (in banconote di vario taglio, in prevalenza da 50 euro). Ieri mattina, davanti al gip Luca Ramponi il giovane – incensurato, lavora come impiegato – s’è avvalso della facoltà di non rispondere. Il pm Marco Marano ha chiesto che il 28enne resti agli arresti domiciliari, mentre l’avvocato difensore Mattia Fontanesi ritiene l’obbligo di firma una misura cautelare più proporzionale al fatto.
Tesi difensiva non accolta dal gip Ramponi che ha avvallato la richiesta della Procura. La difesa – sempre nell’ambito dell’udienza di convalida dell’arresto – ha già fatto intendere che chiederà la perizia tossicologica sulla “maria” sequestrata, per chiarirne qualità e principio attivo. —
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