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IL CASO UNICREDIT / 3 

Delmonte: «Per il crinale si punti sulle Poste»

Adr.Ar.

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VENTASSO. Chiede di puntare sulle Poste, unico presidio rimasto, il consigliere regionale reggiano della Lega Gabriele Delmonte. Se le banche chiudono, si investa sulle Poste, comunque presenti e capillari. Delmonte ha scritto ai dirigenti regionali di Poste Italiane per invitarli a dare un segnale: «Si rende quantomai necessaria una risposta da parte di Poste Italiane, che risulta ora l’unica azienda strategica per le comunità e le imprese del Crinale». Qualche esempio? «Ecco che la riapertura a tempo pieno dell’ufficio postale di Ligonchio – spiega Delmonte – così come, nell’ottica di una prossima ripartenza, il potenziamento dei sevizi erogati alle imprese (conti correnti business, accesso al credito) e l’installazione di eventuali Postamat, sarebbero elementi utili a non vanificare gli sforzi di centinaia, tra imprenditori e residenti, che hanno deciso di rimanere e di investire in Appennino». A Poste si chiede «una presa di responsabilità importante: le imprese hanno necessità di trovare un appoggio finanziario e creditizio stabile anche in montagna: l’apertura a giorni alterni ha causato infatti non pochi problemi alle diverse attività produttive locali che necessitano del servizio postale». Il servizio postale, conclude Delmonte, «è elemento fondamentale non solo per garantire i servizi ai residenti in Appennino quanto per sostenere le imprese e, più in generale, il vivere in montagna». —

Adr.Ar.

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