Delmonte: «Per il crinale si punti sulle Poste»
VENTASSO. Chiede di puntare sulle Poste, unico presidio rimasto, il consigliere regionale reggiano della Lega Gabriele Delmonte. Se le banche chiudono, si investa sulle Poste, comunque presenti e capillari. Delmonte ha scritto ai dirigenti regionali di Poste Italiane per invitarli a dare un segnale: «Si rende quantomai necessaria una risposta da parte di Poste Italiane, che risulta ora l’unica azienda strategica per le comunità e le imprese del Crinale». Qualche esempio? «Ecco che la riapertura a tempo pieno dell’ufficio postale di Ligonchio – spiega Delmonte – così come, nell’ottica di una prossima ripartenza, il potenziamento dei sevizi erogati alle imprese (conti correnti business, accesso al credito) e l’installazione di eventuali Postamat, sarebbero elementi utili a non vanificare gli sforzi di centinaia, tra imprenditori e residenti, che hanno deciso di rimanere e di investire in Appennino». A Poste si chiede «una presa di responsabilità importante: le imprese hanno necessità di trovare un appoggio finanziario e creditizio stabile anche in montagna: l’apertura a giorni alterni ha causato infatti non pochi problemi alle diverse attività produttive locali che necessitano del servizio postale». Il servizio postale, conclude Delmonte, «è elemento fondamentale non solo per garantire i servizi ai residenti in Appennino quanto per sostenere le imprese e, più in generale, il vivere in montagna». —
Adr.Ar.
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