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Giunta senza quote rosa l’opposizione protesta «Disertiamo i Consigli»

Daniela Aliu
Giunta senza quote rosa l’opposizione protesta «Disertiamo i Consigli»

Clamorosa uscita dalla sala consiliare lunedì sera da parte di Centrodestra e Terra Viva, che da oltre un anno chiedono  il parere del prefetto

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GATTATICO. Giunta senza rispetto delle quote rosa? I gruppi di minoranza Centrodestra Gattatico e Terra Viva da ora in poi diserteranno il consiglio. E così hanno fatto nella seduta di lunedì scorso. Non prima, però, di leggere al sindaco e ai consiglieri presenti una nota: «Visto che il prefetto di Reggio Emilia non ha saputo esprimere una valutazione definitiva in merito alla questione del mancato rispetto della legge Delrio (sulle quote rosa, appunto, ndr) da parte della giunta del Comune di Gattatico, visto che la questione è stata demandata al ministero competente e visto che nel frattempo sono state protocollate anche un’ interrogazione parlamentare da parte dell’onorevole Galeazzo Bignami di Fratelli d’Italia e una lettera aperta da parte dell’onorevole Benedetta Fiorini della Lega, i gruppi di minoranza Terra Viva e Centrodestra Gattatico informano il sindaco dell’intenzione a non prendere più parte alle sedute del consiglio comunale fintanto che il prefetto di Reggio non esprimerà una risposta dirimente in merito alla questione. Per questo motivo, da oggi (lunedì per chi legge, ndr ) sospenderemo la partecipazione attiva alle sedute consigliari».

«La motivazione che ci ha spinti a questo forte gesto – spiegano i consiglieri di opposizione – seguito da una piccola manifestazione all’esterno della sala del consiglio, dove è stato esposto uno striscione con la scritta: “Ronzoni la tua giunta è legale?”, è legata al fatto che riteniamo evidente e ingiustificato il mancato rispetto dell’alternanza di genere in giunta da parte dell’amministrazione Ronzoni. Questo a prescindere dalla condivisione o meno della legge in oggetto, il punto riguarda la sua mancata applicazione da parte di un ente pubblico».

I due gruppi di opposizione avevano sollevato la questione nel giugno 2019 presentando un’interrogazione a risposta scritta al sindaco, chiedendo allora se l’amministrazione fosse già in precedenza a conoscenza dell’obbligo di legge.

I consiglieri hanno segnalato la questione al prefetto di Reggio con tre lettere, l’ultima il 16 gennaio scorso. Nel frattempo si è mosso anche il Difensore civico regionale Carlotta Marù. « Il 2 febbraio scorso– continuano dall’opposizione – la prefettura ha risposto al nostro esposto informandoci che, “considerato che la questione concerne interpretazione di massima dell’assunto normativo, la cui soluzione potrebbe costituire utile riferimento di carattere generale, si comunica che essa è stata sottoposta all’attenzione del ministero dell’Interno, per un autorevole parere in merito”. Da lì si è giunti all’interrogazione presentata al ministero dell’Interno e delle Pari opportunità dell’onorevole Bignami, e alla lettera aperta inviata dall’onorevole Fiorini, che hanno già avuto una prima risposta dal capo di gabinetto del ministro dell’Interno. Riteniamo – proseguono – di aver pazientato fin troppo per avere un parere dirimente in merito alla questione, e dopo oltre un anno e mezzo non vediamo altra soluzione che interrompere ogni rapporto in sede ufficiale con l’attuale maggioranza, nell’attesa che il prefetto esprima il proprio parere vincolante sulla problematica da noi segnalata». «Segnaliamo inoltre il comportamento riprovevole del sindaco Ronzoni – rincarano le opposizioni – in possesso di una lettera interlocutoria di risposta da parte del ministero dell’Interno dal 18 febbraio scorso inviatagli tramite il prefetto di Reggio Emilia con l’esplicito invito a condividere le considerazioni contenute, e a noi resa nota con ritardo» concludono Centrodestra Gattatico e Terra Viva. —

Daniela Aliu

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