Pistola in pugno assaltano l’Eurospin È la terza rapina in una settimana
Due banditi a volto coperto entrano in azione nel supermercato del quartiere Cappuccini, poi scappano a piedi
Elisa Pederzoli
SCANDIANO. Terza rapina nel giro di una settimana a Scandiano. Stavolta a essere preso di mira è stato l’Eurospin di via Contarella, nel quartiere Cappuccini.
Sono due i banditi entrati in azione, lunedì verso le 18: orario di punta per avere la certezza che le casse fossero piene. E in un quartiere industriale che, con la chiusura del passaggio a livello, resta di fatto più isolato, benché si trovi nella zona centrale di Scandiano. Tanto che i malviventi, in fuga a piedi dopo l’assalto, hanno potuto contare su più di una manciata di minuti prima dell’arrivo delle pattuglie dalla tenenza dei carabinieri di Scandiano.
Qualcuno li aspettava in auto dall’altra parte della ferrovia? Si sono diretti verso la stazione per allontanarsi in treno? Domande che, al momento, restano aperte e al vaglio degli investigatori.
Di certo, c’è che erano in due: uno alto, l’altro un po’ meno; il volto coperto da un passamontagna nero; una tuta blu indossata da uno; pantalone scuro e giacca verde gli indumenti dell’altro.
A lanciare l’allarme è stato un cittadino, forse un cliente – e in quel momento nel supermercato erano in tanti – che ha visto la scena: i banditi sono entrati con in pugno una pistola, con ogni probabilità giocattolo. Ma questo è irrilevante ai fini dell’effetto: per chi è rapinato, quell’arma scura in pugno è alla vista un’arma a tutti gli effetti, abbastanza da assecondare ogni richiesta dei banditi di turno.
Le casse dell’Eurospin si trovano proprio davanti alle porte d’ingresso: per i malviventi, che hanno sicuramente studiato nel dettaglio il loro assalto, bastano davvero poche mosse perché chi sta lavorando venga raggiunto, capisca le intenzioni, apra la cassa e consegni il denaro senza battere ciglio. È andata così lunedì sera, con i banditi in fuga dopo pochissimi istanti dall’assalto. In tasca, un bottino di circa 800 euro.
Intanto, alla centrale operativa del 112 sono state numerose le telefonate arrivate per segnalare la rapina: i clienti che si sono accorti di quanto stava accadendo lo hanno fatto. I militari si sono subito messi in moto per raggiungere via Contarella. Quando sono arrivati sul posto, i banditi erano già fuggiti col bottino, senza al momento lasciare tracce sufficienti per essere subito individuati.
Ma il lavoro degli investigatori non è certo finito. E qualche traccia i banditi, in una cittadina dove non mancano le telecamere di videosorveglianza, devono averla lasciata. I carabinieri stanno passando al setaccio immagini e testimonianze, decisi a dare un volto e un nome ai due rapinatori.
Per Scandiano si tratta del terzo colpo nel giro di una settimana, dopo l’assalto delle due farmacie. In quel caso, però, chi ha agito era armato di coltello. Impugnavano un’arma, forse giocattolo, i tre banditi che a ottobre avevano assaltato la farmacia comunale al centro commerciale Futura, su via Statale.
Bisognerà capire se si tratta di episodi collegati o se sul territorio scandianese siano in azione più bande di rapinatori. —
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