Benassi propone parcheggi in centro storico per i neogenitori
Il consigliere di +Europa «La natalità è un problema Si potrebbero organizzare anche incontri istituzionali con le famiglie»
REGGIO EMILIA. Giacomo Benassi, consigliere comunale di +Europa a Reggio, premette che prima del suo ingresso in sala Tricolore nella maggioranza che sostiene il sindaco Luca Vecchi «seguiva molto poco la politica». Poi si è ricreduto e oggi spiega che «uno dei suoi obiettivi è quello di far capire ai giovani che si riconoscono in +Europa che invece è bello e importante occuparsi della propria città».
Benassi, che assieme all’assessore Maria Francesca Sidoli compone la compagine della formazione fondata da Emma Bonino da cui si è poi allontanata (ma Benassi «si augura che possa rientrare presto»), conferma un approccio alla politica non ideologico. «Come abbiamo detto in campagna elettorale – aggiunge – cerchiamo di avere sempre un approccio pragmatico e propositivo. Cerchiamo soluzioni ai problemi. Non facciamo polemiche ma lavoriamo in modo costruttivo. Il problema è portare fuori da Sala Tricolore, e vale per tutti, il lavoro che si fa». Tra gli obiettivi dei prossimi mesi, dice Benassi, «c’è quello di dare un’accelerazione sulla innovazione digitale e a tal fine c’è una nostra mozione sullo Spid. Abbiamo proposto di potenziarlo e renderlo più fruibile perché abbiamo visto che gli strumenti digitali se utilizzati bene sono utili e in futuro lo saranno sempre di più nel rapporto tra cittadini e Comune».
Benassi rivendica poi anche il progetto, accolto con favore da sindaco e giunta di misurare in maniera trasparente il modo in cui vengono erogati i servizi dal Comune e il grado di soddisfazione dei cittadini. Un tema sul quale, aggiunge, «non solo il sindaco si è detto favorevole, ma non ho trovato nemmeno resistenze nella macchina comunale. In questa fase stiamo individuando i parametri di misurazione anche confrontandoci con alte città che già hanno adottato questo sistema». Tra gli altri progetti su cui sta lavorando +Europa ci sono altre due mozioni: la prima che prende le mosse dalla creazione dell’assegno unico per i figli e la seconda che riguarda la creazione di un sistema di misurazione del consumo di droga in città.
«La natalità cala, questo è un problema reale – sottolinea Benassi – e con l’introduzione dell’assegno unico abbiamo la possibilità di creare strumenti comunali per far planare sul territorio le politiche nazionali. Come creare parcheggi vicino al centro storico riservato ai neo genitori e come già avviene in altre città dedicare ai nuovi nati un momento istituzionale in cui il Comune incontra le famiglie e i nuovi nati, così come sarebbe utile agevolare le procedure per l’iscrizione alla anagrafe e far conoscere alle nuove famiglie i servizi che il Comune mette a disposizione. Si potrebbe anche pensare a incentivi una tantum da utilizzare nei negozi della città».
Rispetto al consumo di sostanze stupefacenti «la nostra idea – conclude – è quella di analizzare il refluo del depuratore cittadino per capire quante e quali sostanze stupefacenti vengono consumate e su questo sviluppare politiche di contrasto. Mi auguro di trovare l’appoggio della maggioranza e della Giunta con i quali c’è un rapporto collaborativo e pragmatico». —
R.F.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google