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Festa di compleanno con rissa sette cinese clandestini nei guai

M.P.

Irruzione dei carabinieri in un appartamento. Multati e avviati all’espulsione Uno di loro aveva vistose ecchimosi ed è stato portato al pronto soccorso

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REGGIOLO. Sette cinesi irregolari hanno dato vita, la notte tra giovedì e ieri, ad una violenta rissa che è costata molto cara perché, oltre alla denuncia, sono stati sanzionati per il mancato rispetto delle norme anti-Covid, e con tutta probabilità a loro carico verrà emesso un provvedimento di espulsione. I motivi sono ancora al vaglio dei carabinieri di Reggiolo. All’origine della lite sembra ci stata una festa di compleanno che è degenerata a causa di un ospite che aveva bevuto troppo.

Il fatto è avvenuto poco dopo la mezzanotte in via per Moglia, nei pressi di Villanova. Durante la festa di compleanno, a causa dei fumi dell’alcol, qualcuno deve aver detto qualche parola di troppo ed è scoppiata la lite. I carabinieri di Reggiolo sono stati allertati da alcuni vicini che avrebbero sentito delle grida provenienti dalla zona. Arrivati sul posto, i militari non hanno rilevato problemi di sorta all’esterno degli edifici. Tuttavia, stando alle indicazioni raccolte nelle vicinanze, i carabinieri hanno effettuato una verifica in un appartamento occupato da cittadini cinesi, riuscendo così a trovare i riscontri di quanto era stato loro segnalato.

Una volta ricostruiti i fatti – operazione non facile dato che nessuno parlava italiano – sette persone sono state condotte alla Compagnia carabinieri di Guastalla, guidata dal tenente colonnello Luigi Regni. Lì sono state identificate: hanno una età compresa tra i 37 e i 57 anni; 5 uomini e 2 donne. Tutti sono risultati irregolari rispetto alle norme relative al soggiorno sul territorio nazionale. Per uno di loro, un 37enne che presentava vistose ecchimosi al volto, è stato necessario il ricorso ai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla, da dove è stato dimesso con una prognosi di 12 giorni. Per i sette cinesi, al termine degli accertamenti di rito, è scattata una denuncia alla magistratura reggiana per il reato di rissa. Inoltre, tutti sono stati sanzionati per le violazioni alle norme anti-Covid, e in più sono state avviate le procedure per l’espulsione poiché clandestini e privi del permesso di soggiorno. —

M.P.

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