È morto Sante Caprari, elettrauto in pensione ed ex calciatore
Vezzano, persona molto conosciuta e stimata, era ammalato da un paio d’anni. Era tifosissimo del Milan
VEZANO. È morto il primo aprile il 71enne Sante Caprari. La notizia si è diffusa in paese solo il giorno di Pasqua attraverso il necrologio e a funerali avvenuti per espressa sua volontà. Persona molto conosciuta e stimata, era ammalato da un paio d’anni, lo si vedeva nel capoluogo fino a quando il virus non ha limitato gli spostamenti, frequentava un bar di Vezzano dove consumava la colazione ed era solito scambiare qualche chiacchiera con gli avventori. Persona schietta e realista non si vergognava di dire che era ammalato e che non avrebbe avuto vita lunga.
Da qualche anno in pensione, aveva lavorato come elettrauto e in un’officina nella zona industriale di Vezzano. Non era sposato e viveva a Villa Monchio di Montalto con i genitori e una volta vecchi si era occupato di loro fino alla morte. Tifosissimo del Milan, in gioventù era stato un ottimo calciatore mediano centrocampista. Oltre all’agonismo si distingueva anche per la sua classe e a detta di tanti era stato uno dei talenti migliori espressi dal calcio vezzanese. Lascia il fratello Marco la cognata Graziella, la nipote Silvia e la cugina Paola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
