Già Novellara era uscita dalla sezione di Guastalla
Dopo l’indipendenza di Novellara (nel 2002) e Reggiolo (da qualche giorno) rimane in capo alla Cri guastallese (presieduta dal presidente Francesco Mele, sottoufficiale della guardia di finanza guastallese) solo l’unità territoriale di Luzzara, in gran parte impegnata nell’espletamento di servizi ordinari non urgenti per l’accompagnamento delle persone in stato di necessità alle visite mediche in strutture ospedaliere. Rimane da valutare l’impatto che avrà sulla Croce Rossa di Guastalla lo scorporamento del centinaio di volontari che adesso espleteranno i loro servizi solo presso la sede di Reggiolo, fatti salvi quelli che – eventualmente -, opteranno per lo status di operatività in entrambe le sedi. Cri di Guastalla che negli ultimi mesi sta vivendo tempi difficili per la copertura dei servizi di primo soccorso (risulta che qualche turno fosse “scoperto” senza volontari o dipendenti in grado di prestare servizio) e divisioni interne testimoniate da una lettera aperta scritta ai volontari da Mele. Mesi fa particolare scalpore suscitò il caso di volontari dimessi senza preavviso per non aver pagato in tempo la quota sociale di 10 euro. Divisioni che secondo molti non giovano alla funzionalità di un’associazione di primo soccorso che deve garantire un alto numero di servizi sul territorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google