Assembramenti alle Fiere L’Ausl: «Non venite prima»
Code davanti al polo vaccinale prima degli appuntamenti. Cristina Marchesi: «Abbiamo potenziato l’accoglienza ma i cittadini siano puntuali»
reggio emilia. Ieri mattina, davanti al polo vaccinale delle Fiere di Reggio Emilia, si è ripetuta una scena purtroppo già vista in passato: gli assembramenti con decine di persone in coda fuori dai padiglioni, in attesa di entrare per avere la dose di vaccino.
«Siamo molto dispiaciuti per quello che è accaduto – commenta Cristina Marchesi, direttrice generale dell’Ausl provinciale – perché, anche se le persone erano in coda all’aperto, e con le mascherine indossate, gli assembramenti non vanno bene. Certo è che avendo ricevuto grosse forniture di vaccino negli ultimi giorni abbiamo riempito gli appuntamenti, ora in Fiera stanno lavorando tutti e tre i moduli mentre fino alla settimana scorsa ne erano attivi due».
L’assembramento di ieri, prosegue Marchesi, è stato una «concausa di fenomeni. Il primo, come detto, il fatto che stiano lavorando tutti e tre i moduli. Poi il solito problema, ovvero che la popolazione anziana tende, diciamo così, a mettersi avanti con il lavoro e arrivare troppo presto. L’ultima causa è che non sempre la documentazione necessaria per avere il vaccino è già compilata e occorre del tempo all’ingresso per sistemarla».
Cosa fare dunque per evitare che si creino code fuori dalle Fiere? «Già ieri – conclude la dirigente – abbiamo mandato molte persone in più per aiutare nell’accettazione e lo faremo anche nei giorni successivi. Da parte sua però la cittadinanza deve arrivare puntuale agli appuntamenti, massimo dieci minuti prima. Aiuterebbe anche arrivare con la modulistica già compilata, si può trovare e scaricare anche dal sito dell’Ausl». —
L. G.
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