Gazzetta di Reggio

Reggio

La protesta 

Partita la raccolta di firme “lenzuolata” nel fine settimana

L.S.

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REGGIO EMILIA. Ci sarà una raccolta di firme in calce a una mozione di iniziativa popolare da presentare con il supporto del consigliere comunale Dario De Lucia, uscito dal Pd per entrare nel gruppo misto. Nel fine settimana nel parco verrà appesa una lenzuolata. La protesta promossa da Lea Iori e Lorenza Colella s’allarga rapidamente, soprattutto sulle reti sociali. Sessantaquattro giovani dai 18 ai 23 anni frequentatori del campo di calcio del Quinzio hanno unito la loro firma a quella di Elias Aris Fontana, che il 31 marzo ha inviato una lettera a Raffaella Curioni, assessore allo Sport, al dirigente Roberto Montagnani e al sindaco. Non avendo ricevuto risposta la rendono nota.

«Noi giovani – vi si legge – abbiamo sempre sfruttato al meglio il campo, anche se non aveva particolari attrezzature. Mi è capitato di vedere anche la squadra giovanile della Reggio United (con sede ufficiale al Villaggio Stranieri) fare allenamento su quel campo. Il motivo è che il terreno è buono, e per un campo sportivo non curato è veramente eccezionale. Per questo motivo siamo indignati. Alcuni ragazzi vengono anche al di fuori della nostra zona per poter giocare su quel campo. Per noi giovani avere del verde vicino a casa è qualcosa che ci unisce, che ci fa vivere meglio. Sottolineo inoltre che nella zona non esistono altri campi da calcio pubblici fruibili da tutti».

«Ecco – stigmatizza il gruppo Extinction Rebellion – come si traduce nella realtà la favoletta dell'amministrazione che strombazza di volere azzerare il consumo di suolo. Quasi un ettaro di parco pubblico, un campo da calcio, alberi, verde, ossigeno consegnati alla speculazione edilizia». —

L.S.

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