Striscione in municipio e il video “LiberArti” dedicati a Patrik Zaki
GATTATICO. Anche Gattatico aderisce all’iniziativa a favore di Patrick Zaki. L’associazione La Fucina delle Arti ha diffuso un video dal titolo “LiberArti: la nostra arte per Patrick”, e ieri mattina ha appeso uno striscione davanti al municipio.
Diverse le iniziative nate per supportare, sostenere e diffondere la richiesta di liberazione in favore dello studente egiziano del Master in Studi di genere dell’Università Alma Mater di Bologna, fermato all’aeroporto del Cairo il 7 febbraio 2020 e tutt’ora rinchiuso in carcere.
«Da 14 mesi Patrick Zaki è ancora detenuto in Egitto – narra il video artistico –. Quante persone hanno alzato la loro voce unendosi alle grida della famiglia, degli amici, sostenendo la dura battaglia per la liberazione di questo ragazzo coraggioso? Anche il Comune di Gattatico ha voluto aggiungersi al coro. Per Patrick, il ricercatore egiziano e studente all’Università di Bologna, detenuto in Egitto esclusivamente per il suo lavoro in favore dei diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media. Per tutte le persone che ogni giorno vedono calpestati i propri diritti. Facciamo sentire la nostra voce, facciamo sentire la nostra vicinanza». Il video è stato diffuso in questi giorni dall’associazione che vuole utilizzare l’arte come strumento di protesta. «Il video – spiega il sindaco Luca Ronzoni – è visibile sulla pagina Facebook dell’associazione e su Youtube; vi hanno partecipato numerosi artisti realizzando un ritratto, una poesia o un’illustrazione, perché se a Patrick Zaki è stata negata l’espressione della propria essenza, i cittadini di Gattatico vedono nell’arte la massima espressione del loro sostegno e il loro omaggio per Patrick». —
Da.Al.
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