Anziano adescava i bambini davanti a scuola
Denunciato un pensionato di 70 anni: molestie e offerte di denaro in cambio di sguardi alle parti intime e rapporti sessuali
Miriam Figliuolo
GATTATICO. Si appostava nei paraggi di scuole (medie ed elementari), palestre e luoghi di aggregazione dei più giovani per molestare i bambini sessualmente, anche con insistenza – in un caso ha persino inseguito la vittima di turno che è scappata terrorizzata – e modi espliciti, offrendo persino denaro per sguardi alle parti intime e anche in cambio di rapporti sessuali.
L’orco di turno era un pensionato reggiano di 70 anni ora denunciato dai carabinieri di Gattatico. Molteplici gli episodi a lui ascrivibili, almeno cinque quelli per cui ai militari sono arrivate le denunce dei genitori.
In quanto alle famiglie era già da qualche tempo che tra loro si era diffuso il tam tam dell’allerta, anche grazie ai gruppi Whatsapp dei genitori: «Attenzione ai ragazzi, c’è un maniaco che gira in paese».
Fondamentali per ricostruire le squallide malefatte del 70enne le diverse testimonianze, soprattutto tra le ragazzine, anche al di sotto dei 14 anni, ma anche maschietti, che tornavano a casa terrorizzate e raccontavano tutto ai genitori. Seppure l’uomo fosse privo di precedenti specifici, i risultati delle indagini parlano di una condotta “viziata” che prosegue già da diverso tempo.
E l’allarme sociale che si era creato tra le famiglie e i piccoli era già arrivato ai militari che hanno messo in atto tutte le misure possibili per dare un volto all’orco e, finalmente, a fermarlo.
Un obiettivo tanto più urgente quanto la sua condotta dava sintomi di evoluzioni preoccupanti. Non sono stati accertati contatti fisici tra lui e le piccole vittime, ma in diverse occasioni l’uomo ha cercato l’approccio concreto allungandosi per “fare carezze” e, in un caso, ha inseguito la malcapitata di turno. Una volta ha persino agito platealmente in mezzo ad altri adulti ed è stato ripreso aspramente dai presenti.
Il maniaco si accostava alle sue “prede” in sella a una bicicletta o alla sua vecchia utilitaria, privilegiando luoghi come le scuole, ma anche parchi, pista ciclabile, circoli ricreativi. Un “abitudinario” che usava i propri mezzi, anche piuttosto riconoscibili.
Elementi questi ultimi che hanno contribuito senz’altro alla sua identificazione a conferma che il 70enne agiva senza precauzione animato solo dai suoi bassi e perversi impulsi. Alla fine, dopo aver pazientemente raccolto indizi e circostanze e anche testimonianze degli abitanti del paese, per il 70enne è scattata la denuncia, con l’accusa di adescamento di minori. —
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