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SCANDIANO 

Approvato il bilancio dell’Unione Oltre otto milioni ai Servizi sociali

Adr.Ar.
Approvato il bilancio dell’Unione Oltre otto milioni ai Servizi sociali

Si tratta del 51% delle risorse: forti investimenti sulla polizia locale. Alla riorganizzazione c’è Manenti

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SCANDIANO. «Un bilancio pari a oltre 16 milioni di euro, destinato per oltre la metà ai servizi per le politiche sociali e la famiglia, con il rafforzamento del sistema unificato che potrà contare sugli spazi rinnovati e ampliati del polo sociale di Scandiano che avrà uno sportello per accogliere l’utenza e sale colloquio di comodo accesso e idonea collocazione».

Così il presidente dell’Unionedei Comuni Tresinaro Secchia Matteo Nasciuti commenta l’approvazione del bilancio dell’Unione stessa. I tre capitoli tematici di riferimento sono i servizi sociali, a cui andrà oltre il 51% delle risorse, la sicurezza e la polizia municipale, con un 24.9% di fondi riservati, e la revisione in chiave digitale dell’organizzazione e della fornitura dei servizi.

GLI INVEStimEnTI

Sono 115 i dipendenti di cui 102 a tempo indeterminato e 10 a tempo determinato oltre 3 in comando da altri enti, coordinati dal “team” dei dirigenti nell’Unione. Le spese di investimento sono relative all’acquisto di attrezzature informatiche, logistiche per il servizio sociale e di attrezzature e automezzi per la polizia municipale. Le spese per opere pubbliche sono state finanziate dalla Regione a favore dei due Comuni montani in Unione, Viano e Baiso.

SERVIZI SOCIALI

Nel 2021 aumentano le risorse sul fronte del contrasto alla povertà e alla precarietà sociale che si è andata acuendo nel corso del 2020, in aiuto su tutti gli aspetti primari che coinvolgono le famiglie più fragili: sostentamento materiale, casa, aspetti relazionali, aumento delle attività rivolte alle persone più fragili attraverso la disponibilità di alloggi per cohousing, l’avvio di un progetto sociosanitario con un luogo di prima accoglienza per le persone che non hanno un “rifugio” temporaneo, condizione minima per poter riprendere un loro percorso di vita. In fase di potenziamento anche lo staff del sociale con l’inserimento di due assistenti sociali nel corso dell’anno, puntando parallelamente alla stabilizzazione di tutto il personale.

Si concretizzerà l’accreditamento di una nuova Casa Residenza per Anziani a Casalgrande e si porterà a compimento la graduatoria unica distrettuale per l’accesso alle Case residenza per anziani.

Per le famiglie, è in programma l’attivazione di uno Sportello distrettuale.

Nel bilancio 2021 sono inserite risorse in aumento dedicate a persone disabili in strutture residenziali, anche con disabilità collegata a diagnosi psichiatriche. Previsti progetti per la tutela di minori e per il sostegno alla genitorialità. Grande impegno anche rispetto al fenomeno del ritiro sociale degli adolescenti.

POLIZIA LOCALE
Massima attenzione sarà dedicata al tema della sicurezza e del soccorso, cui è dedicato il 24,9% del bilancio. Oltre alla realizzazione della nuova sede del comando di polizia locale, è previsto l’adeguamento del contingente numerico degli agenti per una costante presenza sul territorio.

RIORGANIZZAZIONE

L’Unione ha deciso di puntare su una riorganizzazione che ha portato al rafforzamento dei servizi di Segreteria generale, Finanziari, Personale e Informatico. Alle missioni di transizione al digitale, tematiche green e montagna, Stazione Unica Appaltante e potenziamento dell’organizzazione interna, con la presenza di un direttore operativo, è dedicato il restante 23,9% delle risorse, finalizzate al potenziamento dei servizi utili ad omogeneizzare e razionalizzare il lavoro dei Comuni e l’immediatezza delle azioni utili ai cittadini.

«Prossimità e operatività sono le parole-chiave dell’azione dell’Unione Tresinaro Secchia – spiega il neo direttore Federica Manenti, a lungo impegnata nella Protezione civile provinciale e regionale – Un territorio che per essere salvaguardato, con il suo alto livello di qualità della vita, ha bisogno di visioni e scelte che vanno oltre i confini dei singoli Comuni. Sapendosi dare regole più semplici e uguali per tutti, e investendo in tal senso, si potranno offrire grandi vantaggi concreti agli operatori economici e ai cittadini utenti dei servizi». I due “pilastri” dell’Unione sono agenda digitale e strategia di adattamento ai cambiamenti climatici. «In generale, l’obiettivo che ci si pone con l’Unione – sottolinea Nasciuti – è quello di realizzare progressivamente economie di scala tramite la razionalizzazione e riorganizzazione, attuando la semplificazione dei livelli istituzionali che operano sul territorio; per perseguire efficienza; erogare servizi adeguati e di qualità, nonché promuovere un governo del territorio più appropriato e flessibile verso i bisogni dei cittadini». —

Adr.Ar.

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