Il paese piange la maestra Eva Aveva 95 anni
CAVRIAGO. Iniziò la sua carriera come maestra di guerra a vent’anni, poi divenne un’insegnante moderna e attenta alle esigenze dei suoi numerosi alunni, specie di quelli più fragili, tanto da meritarsi un’onorificenza dal presidente della Repubblica.
Eva Donelli per 40 anni seppe trasmettere con amore sia le nozioni che il saper vivere civile e rispettoso a varie generazioni di cavriaghesi e non solo.
Moglie del geometra Angelo Pioli, si è spenta a casa giovedì a 95 anni.
Al suo fianco, le figlie Tina e Carla Pioli, a loro volta insegnanti. Sì perché, quella passione viscerale per la scuola, Eva era riuscita a trasmetterla anche a loro che, fino a pochi anni fa, sono state prof di lettere alle medie a Cavriago.
Oggi è la nipote Maria Eva Reali ad avere ereditato quella passione, insegnando diritto alle superiori a Guastalla.
In realtà sono però quattro le generazioni di docenti che si sono succedute: partì la suocera Ernestina Avanzini negli anni ’30. Poi Eva fece la prima supplenza in sostituzione, nel 1945, della stessa suocera. Seguirono anni di insegnamento al Cerreto, a Fabbrico, Novellara, al Ghiardo, per approdare a Cavriago nel 1960. Da allora vi è rimasta fino alla pensione.
La nipote Eva ricorda così la nonna: «Amava fortemente il suo lavoro, ma soprattutto i bambini, con i quali sapeva instaurare un rapporto di amicizia e rispetto. Amava tenersi “sotto l’ala” quelli che avevano più bisogno e li incoraggiava in modo materno e affettuoso».
E le figlie affermano: «Una volta andata in pensione, si è dedicata con amore ai nipoti e alla pittura su ceramica. Spesso in famiglia non sono mancati momenti di confronto sulla scuola di ieri e di oggi». Nel 1985, l’impegno della maestra Eva per la scuola, è stato anche riconosciuto dalla presidenza della Repubblica con il conferimento del diploma di benemerenza di seconda classe e con una targa del Comune. L’ex preside di Cavriago Angelo Margini, nel ’90, sulla rivista locale “23 Marzo” scriveva: «La maestra Eva legava a sé i suoi piccoli uditori quasi creando un clima di complicità».
Il funerale è oggi alle 9 nella chiesa di San Terenziano; la tumulazione a Barco nella cappella di famiglia. La 95enne, lascia le figlie, i nipoti Eva, Elisa, Stefano e Alessandro Reali e la badante Nioradze Marina, per lei come una figlia. —
Cristina Fabbri
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