Via ai lavori al Parco urbano Nella radura dell’Olma i “figli” della pianta secolare
Partono lunedì gli interventi del progetto. Tra le novità illuminazione a Led, un anfiteatro e i resti dell’albero patrimonio pubblico
CAMpAGNOLA. Partono lunedì gli attesi lavori di sistemazione dell’area del parco urbano di Campagnola, denominata “Radura dell’Olma”, a ricordo della secolare Olma dichiarata morta nel 2013.
Nel 2017 il Comune di Campagnola ha avviato un percorso partecipativo relativo al futuro parco urbano composto da due fasi: la prima tra marzo e giugno 2017 dedicata alla definizione di idee guida per la progettazione e alla scelta delle priorità dell’intervento; la seconda fase tra ottobre 2017 e marzo 2018 dedicata alla definizione degli strumenti e delle modalità per la custodia condivisa della qualità dello spazio pubblico. In seguito, è stato affidato l’incarico per la progettazione di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva e la direzione dei lavori all’architetto Simona Ventura, dello studio Agrisophia Natural Garden Design di Castelnuovo Rangone (Modena), progetto che è stato approvato dalla giunta comunale nel dicembre 2018. Sono state quindi individuate le risorse – previste da precedenti accordi urbanistici e destinate questo scopo – per la realizzazione del primo stralcio che prevedeva anche la realizzazione della “Radura dell’Olma”, luogo in cui, dopo essere rovinata al suolo nel settembre 2018 ed essere divenuta successivamente patrimonio pubblico, a ottobre 2020 quel che resta dell’esemplare di Ulmus Carpinifolia è stato collocato.
Con la revisione del primo stralcio, ora si va alla realizzazione di un impianto di illuminazione a Led, per dare maggiore forza espressiva all’Olma e alla sua lunga storia; al collocamento di massi di arenaria; alla piantumazione di alcuni esemplari di giovani olmi cresciuti nei pressi del sito originario dell’Olma, “i figli dell’Olma” provenienti dalla sua disseminazione naturale e di un filare di Fraxinus angustifolia “Raywood” che delimita e completa la radura a nord.
Inoltre, è prevista la realizzazione di una recinzione in pali in legno che possa garantire al contempo l’inaccessibilità all’area e la massima trasparenza e visibilità. Verrà inoltre installata nell’area i un nuovo quadro elettrico predisposto per poter essere utilizzato per eventi: l’area adiacente alla “Radura dell’Olma” è stata individuata come un grande anfiteatro verde, contornano dai filari e da una seduta rialzata naturale, adatto anche per grandi eventi e spettacoli. Per la realizzazione di questo sono previsti 13 giorni di lavorazioni.
«Dopo le tre ciclabili realizzate negli ultimi mesi proseguiamo gli investimenti per qualificare il nostro Comune e renderlo uno spazio ancora più vivibile e a misura di cittadino – commenta il sindaco Alessandro Santachiara – Quello del Parco Urbano è un progetto previsto dai nostri strumenti di programmazione da oltre 15 anni e che, dopo una prima progettazione partecipata, continua il suo percorso di sviluppo attraverso la realizzazione di importanti interventi legati al territorio, individuando un luogo i cui i resti dell’Olma potranno restare a disposizione della collettività, valorizzati e protetti, oltre a proseguire nella strutturazione di un’area verde polifunzionale che potrà essere utilizzata anche per iniziative ed eventi».
Tra i progetti, poi, ci sono la riqualificazione di piazza Roma, il cui progetto esecutivo è in corso di validazione, e la riqualificazione dei poliambulatori della Casa Protetta. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
