«Intervenire sul carcere e sulle sue emergenze»
REGGIO EMILIA. «Destano preoccupazione le notizie sul focolaio di infezione da Covid-19 esploso all’interno della Casa circondariale di Reggio Emilia». A sottolinearlo è il direttivo della Camera penale “Giulio Bigi: «Secondo le informazioni ottenute dal nostro osservatorio carcere, ad oggi il numero dei detenuti positivi è di 114 unità su 400 presenze, al netto dei nuovi contagi e di quelli negativizzati. Abbiamo appreso che è stato costituito dal Dap (dipartimento amministrazione penitenziaria) un nuovo gruppo di lavoro, il quale dovrà individuare le cause dei contagi e predisporre le misure da adottare per evitare l’ulteriore diffusione».
«Rileviamo che l’emergenza sanitaria all’interno del carcere si è manifestata in un contesto già compromesso da problemi di sovraffollamento. In questo quadro segnaliamo l’urgenza che le richieste di misure alternative alla detenzione e benefici penitenziari vengano evasi dalla magistratura di sorveglianza nel minor tempo possibile». —
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