GATTATICO
Nascondevano centinaia di munizioni e due carabine, un arresto e una denuncia
In manette è finito un idraulico di 54 anni, nei guai anche un operaio 50enne. Le armi, tutte sequestrate, erano nascoste in due casolari
2 MINUTI DI LETTURA
GATTATICO. Oltre 700 munizioni e una carabina in possesso di un idraulico della bassa reggiana e una carabina senza matricola con 400 palloni trovati a casa di un operaio calabrese domiciliato a Gattatico: tutte armi illegalmente detenute. Un ingente quantitativo di munizioni e armi che sono state trovate e sequestrate dai carabinieri della stazione di Gattatico, in collaborazione con l'unità cinofila della polizia provinciale di Reggio Emilia, nella mattinata di ieri, sabato 10 aprile, durante una serie di perquisizioni.
L’idraulico 54enne, Salvatore Tremamondo, è stato arrestato per il reato di detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni mentre l’operaio calabrese 50enne è stato denunciato dagli stessi militari.
Forti di pregresse risultanze investigative i carabinieri e l’unità cinofila sono intervenuti in un casolare del comune di Gattatico in uso all’operaio calabrese. In presenza dell'interessato i militari hanno dato corso alle operazioni che si sono concluse con il ritrovamento di una carabina calibro 5.5 senza matricola e marca custodita all’interno dell’armadio della camera da letto del 50enne. L’arma non è considerata di libera vendita alla luce della mancanza della matricola. Con la carabina sono state sequestrate due confezioni da 200 pezzi l'una di pallini calibro 22 custoditi nel medesimo armadio.
L'attività dei carabinieri di Gattatico è proseguita in un casolare attiguo, chiuso con un catenaccio. L’edificio è risultato essere in uso esclusivo di un idraulico 54enne che è stato rintracciato e ha raggiunto i militari che quindi hanno dato corso alla perquisizione.
Il 54enne inizialmente ha confermato di utilizzare il casolare come deposito di materiale idraulico pertinente il suo lavoro. Tuttavia l’attività ispettiva dei carabinieri e dell'unità cinofila della polizia provinciale ha portato a rinvenire, posata su un muro della casa, una carabina Diana risultata essere arma comune da sparo e non destinata alla libera vendita insieme a ben 600 munizioni calibro 12 di cui una quarantina a palla unica custodite in un trolley e 130 munizioni calibro 12 di cui una a palla unica occultate all'interno di uno zaino.
La carabina e l’ingente quantitativo di munizioni illegalmente detenute venivano sequestrate con l’idraulico che alla luce di quanto accertato veniva tratto in arresto. Le indagini dei carabinieri di Gattatico sono ora finalizzate ad accertare i canali di provenienza delle munizioni e delle carabine sequestrate non essendo queste ultime censite alla banca dati delle armi comuni da sparo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
