Butta nel bosco i residui della stufa e provoca un incendio: denunciato
CARPINETI. Nei giorni scorsi ha inavvertitamente abbandonato ceneri e residui di combustione della stufa domestica in un’area costituita da terreni incolti e bosco ceduo misto a prevalenza querce, causando il propagarsi di un incendio per un’area di 7.500 metri quadri, di cui 2.000 di superficie composta da querce. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Reggio Emilia ha impedito l’ulteriore propagarsi del rogo con conseguenze ben più serie. Con i mezzi di soccorso è sopraggiunta anche una pattuglia della stazione carabinieri forestali di Carpineti, allertata dal sistema di soccorso attivatosi subito dopo l’allarme, svolgendo i primi accertamenti. Nelle ore successive, e dopo le verifiche, è stato identificato un 53enne, residente Carpineti, che peraltro aveva allertato i vigili del fuoco. L’uomo ha ammesso di aver tenuto una condotta imprudente. Dopo le formalità di rito, è stato denunciato per incendio di origine colposa.
Non è il primo caso di denuncia per incendi che devastato porzioni di territorio innescati in maniera accidentale. È il caso, per esempio di un uomo di 60 anni, di Puianello, che il 4 aprile scorso ha dato fuoco a delle sterpaglie per eliminarle e, oltre a essere denunciato, è anche finito all’ospedale per una intossicazione da fumo. Un paio di giorni prima un agricoltore 50enne di Toano si è rivolto al fuoco per fare una ripulitura dell’area di un suo terreno. Ma, dopo aver depositato i residui degli sfalci e delle potature e aver appiccato le fiamme, ne ha poi perso il controllo causando il propagarsi di un incendio per un area 300 metri quadri di un terreno incolto ed è stato denunciato dalla forestale. —
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