«Kaleidos, finora il Comune mai chiamato a mettere soldi»
Poviglio Fiera replica alla consigliera della Lega: «Aperti ad altri soci, anche a lei» Poi il rammarico: «Dispiace che la nostra richiesta di sostegno causi polemiche»
poviglio. «Mai avremmo pensato che la lettera inviata da Poviglio Fiera congiuntamente al Circolo ricreativo sportivo povigliese, nostro principale e determinante locatario, ai cittadini povigliesi, diventasse anche in questo particolare momento oggetto di polemica con fini in parte anche politici».
Il Cda di Poviglio Fiera replica così alle parole della consigliera della Lega Nadia Lanfredi, consigliere comunale di Lega e Indipendenti per Poviglio che, dopo la richiesta di aiuto del Kaleidos, è intervenuta per chiedere maggiore trasparenza nella gestione. «La lettera ha il solo intento di informare e chiedere un sostegno, in forma volontaria e senza obblighi per nessuno – va avanti Poviglio Fiera –. Occorre ricordare che Poviglio Fiera e il Circolo ad oggi non hanno ricevuto alcun ristorno statale. Poviglio Fiera è una società cooperativa a responsabilità limitata, titolare del diritto di superficie su un terreno di proprietà comunale e sul quale ha costruito l’immobile destinato alla comunità di Poviglio, e non solo per le attività di carattere culturale, ricreativo, sportivo e del tempo libero».
«La società, per obbligo dello statuto e della normativa, è sottoposta alla revisione legale dei conti da parte di un professionista iscritto e aun’ulteriore revisione biennale dei conti svolta da un professionista incaricato dalla lega delle cooperative. Tutti i bilanci, approvati annualmente dall’assemblea dei soci, sono e sono sempre stati disponibili alla consultazione in quanto depositati alla Camera di commercio – evidenzia –. Da quando nel 2017 si è insediato l’attuale consiglio di amministrazione, si è sempre impegnato a incrementare il numero dei soci con soggetti che potessero partecipare alla vita della cooperativa; negli ultimi anni sono stati ammessi come soci alcune associazioni locali (Avis, Croce Azzurra, Us Povigliese, Progetto Crescere) ma resta fermo l’impegno, nel rispetto delle norme statutarie, accogliendo la proposta fatta, di trovare ulteriori soci che possano partecipare e contribuire alla vita della cooperativa, magari a partire proprio dalla signora Lanfredi».
«Giova altresì ricordare che la signora era già stata contattata dal nostro presidente per favorire un incontro e chiarire ogni dubbio in merito all’attività e finalità del centro. Se a questo fosse seguita una sua disponibilità, ci avrebbe fatto particolarmente piacere – sottolinea – Disponibilità che ovviamente rinnoviamo».
«Per poi fare chiarezza sulla fidejussione a carico del Comune, precisiamo che nel 2017 (con la disponibilità del precedente cda) proprio per limitare eventuali rischi di escussione anche parziale della stessa nei confronti del Comune e così di tutti i cittadini, abbiamo rinegoziato, con la disponibilità della banca, il mutuo allungandone i tempi di rimborso e diminuendone di conseguenza l’importo delle rate semestrali. Operazione che ha permesso di prendere tempo, di onorare al meglio gli impegni presi, oltre a limitare la pressione del grande lavoro posto a carico dei volontari. La fidejussione attuale, così come il mutuo, sono ora ridotti al 50%, e sino ad oggi l’amministrazione comunale non è mai stata chiamata a intervenire finanziariamente» conclude. —
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