Spazi gratis in piazze e strade per bar, ristoranti e negozi
Rubiera, il Comune amplia le misure previste dal governo, pur fissando due paletti: al massimo 50 metri quadrati e niente slot machine o videopoker nei locali
RUBIERA. Un’estate senza tasse di occupazione pubblico per i locali rubieresi. Cercherà di proporla ai propri esercenti il Comune di Rubiera ampliando le misure già prese a livello nazionale, che sanciscono l’utilizzo gratuito degli spazi esterni di proprietà pubblica sino al 30 giugno. Il vecchio “plateatico” per strade, piazze e parchi, per usare un termine ancora molto diffuso.Il provvedimento statale toglie ogni spesa sino alla fine di giugno; il consiglio comunale Rubiera ha approvato l’allargamento della misura rivolta a bar, pizzerie, birrerie, ristoranti, gelaterie e pasticcerie per tutti i mesi in cui sarà possibile allestire distese. I paletti sono due: il taglio sarà valido per un massimo di cinquanta metri quadrati di superficie occupata e sarà applicato solo agli esercizi pubblici che non abbiano al loro interno slot machine, videopoker ed altre macchine per il gioco, e che si impegnano a non installarne durante il periodo in cui usufruiranno della facilitazione. Il tutto sempre tenendo conto delle questioni di viabilità, pedonale e stradale.
«I gestori dei bar, ristoranti e negozi – sottolinea l’amministrazione comunale – possono richiedere gratuitamente gli spazi tra le piazze e le strade di Rubiera al fine di poter garantire il loro servizio in tutta sicurezza. Il tutto, ovviamente, nel rispetto del codice della strada, dei protocolli di sicurezza e dei “passaggi” di pedoni e carrozzine».
I locali che avranno la possibilità di usare più di 50 metri quadrati di area esterna potranno comunque farlo, pagando la normale tariffa del canone unico (la nuova imposta che sostituisce il precedente Cosap, canone per l’occupazione di suolo pubblico) solo per la metratura eccedente rispetto al limite gratuito. In altre parole, si verserà l’imposta solo dal 51° metro quadrato occupato in su. In scala minore, la facilitazione è riservata anche a tutte altre attività commerciali rubieresi che vogliano “espandersi” sul suolo pubblico all’aperto; per questi esercizi, sono a disposizione 15 metri gratuiti, senza canone, ciascuno.
«Se va tutto come deve andare, è sensato attendersi che, nelle prossime settimane, si assista ad una progressiva riapertura delle attività di somministrazione di bar e ristoranti, in particolare all’aperto. Gli studi continuano a dimostrare come le attività all'aperto siano molto più sicure di quelle al chiuso, quindi è logico immaginare che si possa ripartire da lì», riflette il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro.Tutta la modulistica necessaria per chiedere le varie autorizzazioni per il suolo pubblico e le relative decurtazioni è già pubblica sul sito istituzionale del Comune di Rubiera; l’invito è di attivarsi prima possibile, così da consentire alla macchina amministrativa di procedere e ai locali di poter essere pronti già nel primo giorno utile.
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