Un calendario al ritmo di due udienze a settimana
Non più di 40 persone in aula, e solo se rientrano tra le parti coinvolte nel procedimento, una sala a parte per i giornalisti attrezzata con un collegamento audio-video, e grande attenzione, con procedure ancora da definire nei dettagli, per evitare il contagio tra i giudici popolari. Queste, in sintesi, le misure anti-covid che il tribunale di Bologna sta predisponendo in vista del processo nato dalla prima tranche dell'indagine su mandanti e finanziatori della strage del 2 agosto 1980, che inizierà in corte d'assise venerdì prossimo e che vede imputati l'ex estremista di destra Paolo Bellini per concorso nell'attentato, l'ex carabiniere Piergiorgio Segatel per depistaggio e Domenico Catracchia, amministratore di alcuni immobili di via Gradoli a Roma, per false informazioni al pm. A presiedere la corte sarà lo stesso presidente del tribunale bolognese, Francesco Caruso, con il giudice a latere Massimiliano Cenni. Nell’aula 11 di via Farini, dove si è svolto anche il processo contro l’ex Nar Gilberto Cavallini, condannato in primo grado all’ergastolo per concorso nella strage, saranno ammesse solo le parti, vale a dire gli imputati, gli avvocati, i rappresentanti della procura generale e quelli delle parti civili, in primis i familiari delle vittime. Non potrà accedere, invece, chi, pur essendo interessato a seguire il processo, non vi sia direttamente coinvolto. I cronisti potranno seguire le udienze nella Sala delle Colonne, che essendo molto grande dovrebbe poter garantire l'accesso agli operatori dell'informazione nel rispetto delle norme anti-covid.
L’obiettivo di Caruso, che non nasconde il fatto che la pandemia renda questo processo difficile dal punto di vista “logistico” e organizzativo, è di procedere al ritmo di due udienze a settimana, in modo da chiudere il dibattimento e arrivare alla discussione – cioè alle richieste di pena dell’accusa e alle arringhe degli avvocati delle parti – nel giro di otto o nove mesi, quindi per la fine di quest’anno o per l’inizio del 2022. —
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