Due nuove funzionarie in forza alla questura
Presentate ieri mattina Angela Sangeniti, 30 anni, e Mariantonietta Murè, 31 «Affrontiamo questo nuovo percorso con tanto entusiasmo e voglia di fare»
Chiara Cabassa
REGGIO EMILIA. Due nuove commissarie per la questura di Reggio Emilia. Si tratta di Angela Sangeniti e Mariantonietta Murè, rispettivamente 30 e 31 anni, che ieri mattina sono state ufficialmente presentate dal questore Giuseppe Ferrari.
Che ha nella stessa occasione ringraziato per il lavoro svolto da Francesca Vilardo, commissaria capo, nel giorno del suo trasferimento a Firenze.
Il questore, presentando le due nuove funzionarie, ha sottolineato quanto sia significativo il fatto che, ad ogni trasferimento di personale, consegua l’immediata assegnazione di nuovi funzionari. «Questo – dice il dottor Ferrari – è il segnale dell’attenzione rivolta a Reggio Emilia e indica la conoscenza delle problematiche e allo stesso tempo il riconoscimento dell’ottimo lavoro che la nostra questura sta facendo negli ultimi anni. L’investimento nelle risorse umane, funzionari, nello specifico, figure apicali dell’amministrazione che dirigono i vari uffici, è per me molto significativo».
Una questura sempre più rosa e sempre più giovane. Sia Angela Sangeniti che Mariantonietta Mulè, infatti, sono appena uscite dalla Scuola superiore di polizia. Ad attenderle alcuni mesi di “prova” prima di diventare, a settembre, commissarie capo.
Come ha illustrato il questore, per il momento Sangeniti e Murè saranno affidate ai dirigenti dei diversi uffici per capire il funzionamento della “macchina” ma soprattutto dovranno cominciare a conoscere la città dove lavoreranno e dove vivranno perché «il nostro lavoro funziona solo se riusciamo a entrare in sintonia con i cittadini e con le loro richieste».
Angela Sangeniti, nata a Vibo Valentia, dopo la maturità scientifica e la laurea magistrale in Giurisprudenza, ha conseguito il diploma di specializzazione per le professioni legali alla Sapienza Università di Roma. Dopo aver vinto il concorso pubblico di commissario della carriera dei funzionari della polizia di Stato, ha partecipato al corso di formazione alla Scuola superiore di polizia a Roma.
Nell’ottobre 2019 ha conseguito anche l’abilitazione alla professione forense.
Mariantonietta Murè, nata ad Avola (Siracusa), dopo la maturità classica e la laurea magistrale in Giurisprudenza, è passata attraverso il concorso pubblico di commissario prima di frequentare il corso di formazione alla Scuola superiore di polizia. Entrambe sono in forza alla questura di Reggio da lunedì scorso.
Comprensibile la soddisfazione di entrambe per questo primo importante incarico a Reggio Emilia. «Ora – ammette Angela Sangeniti – sono attraversata da più sentimenti ma a prevalere, in questo nuovo percorso che sto intraprendendo, è sicuramente l’entusiasmo. Perché entrare in polizia? L’ho deciso durante gli studi di Giurisprudenza: ho sentito il bisogno di tradurre nella pratica quello che stavo imparando».
«Il percorso che sto iniziando mi onora – le fa eco Mariantonietta Murè –. Sono felice di essere qui, a Reggio Emilia, piena di entusiasmo e voglia di fare». —
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