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La scienza insegnata all’asilo con il progetto “Vulcano”

Da.Al.
La scienza insegnata all’asilo con il progetto “Vulcano”

Il laboratorio-atelier su ruote che viene attivato al Girasole  di Praticello nasce dalla  collaborazione con Coopselios  e con l’Università di Trieste

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GATTATICO. Al via il progetto didattico di stimolo allo sviluppo del pensiero scientifico fin dalla più tenera età. Si chiama “Vulcano” ed è il progetto che l’ufficio scuola del Comune si appresta ad attivare nella struttura per l’infanzia Girasole di Praticello, con la collaborazione di Coopselios. Il programma ideato dall’Area socio-educativa di Coopselios, consiste nella realizzazione di ambienti di apprendimento chiamati “Vulcani” che hanno l’obiettivo di sostenere la scoperta, la ricerca e l’emersione di concetti legati al pensiero scientifico nei bambini dai 3 ai 6 anni, e nel mettere a punto strategie di osservazione ed azioni efficaci da parte degli insegnanti.

I bambini e le bambine si approcciano così alla scienza fin da piccoli, scoprono nel “vulcano” il centro della loro ricerca e agiscono attraverso una esperienza immersiva. Entrando nello specifico, si tratta di un sistema «laboratorio-atelier scientifico su ruote», che contiene moduli didattici per approcciare i principi della biologia, della fisica e della chimica.

Il Comune di Gattatico ha scelto di sostenere il progetto per permettere ai giovanissimi scienziati di approcciarsi alla scienza giocando, sperimentando un ambiente di apprendimento innovativo e sorprendente. La realizzazione del progetto “Vulcano” al Girasole è una conferma della stretta collaborazione che si è instaurata tra l’ufficio scuola e Coopselios, in termini di ricerca e innovazione.

Già nella scorsa primavera, durante il periodo di lockdown, era stato sperimentato una forma di didattica a distanza ideata appositamente per la scuola dell’infanzia.

«Il sistema didattico del nostro Comune – spiegano all’ufficio scuola – si dimostra così, ancora una volta, di essere in prima linea nei progetti di innovazione in ambito educativo». La ricerca è condotta dall’Area socio-educativa di Coopselios, con la consulenza dell’architetto Francesco Bombardi e la supervisione del dipartimento di Educazione e di fisica dell’Università di Trieste. Nel gruppo di ricerca è presente anche l’azienda reggiana Play+, leader nella produzione di arredi per i servizi per la prima infanzia. —

Da.Al.

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