Originario di Roma mise per amore le sue radici a Reggio
Era luogotenente cariche speciali Giacomo Scafuri, 56 anni: una qualifica professionale, quest’ultima, che indicava la sua formazione come verificatore, vale a dire esperto nella ricerca e nell’analisi della documentazione contabile ed extracontabile. Originario di Roma e residente da almeno due decenni a Reggio Emilia con la famiglia, dove l’amore lo aveva spinto a mettere radici, Scafuri è stato lo storico comandante di un’articolazione del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Modena, della quale era considerato un pilastro. Infatti, dopo essersi formato per lungo tempo in una sezione del gruppo verifiche speciali dell’allora Nucleo Regionale Polizia Tributaria di Bologna, era giunto a Modena nel 2002, dove era molto stimato e dove era diventato un punto di riferimento per l’esperienza conquistata sul campo. Nel 2018, nella festa svoltasi al Comando Provinciale di Modena in occasione del 244esimo anniversario della fondazione del corpo, Scafuri figurava tra coloro che, all’interno della caserma Vaccari, erano stati premiati per essersi distinti in servizio: il luogotenente, insieme al collega luogotenente Paolo Papa, aveva ricevuto una menzione di merito per la scoperta del fittizio trasferimento all’estero della sede di società al fine di sottrarre dalla tassazione in Italia i redditi prodotti dalle stesse società.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google