Segretario generale per due Comuni Rubertelli: «Scelta irresponsabile»
REGGIO EMILIA. Con una convenzione che sarà discussa lunedì in Sala del Tricolore il Comune di Reggio Emilia «dividerà» il proprio segretario generale con quello di Correggio. Stefano Gandellini, arrivato in municipio nel 2020, effettuerà la sua prestazione lavorativa per l'80% in piazza Prampolini e per il 20% nell'ente locale della provincia. «Una scelta incomprensibile, se non irresponsabile» commenta Cinzia Rubertelli, capogruppo di Alleanza Civica. «Basti pensare al ruolo del segretario comunale in materia di predisposizione di atti, assistenza e consulenza giuridica e contrattuale, trasparenza e anticorruzione. Ruolo che dovrà essere svolto contemporaneamente per un comune capoluogo di provincia e un comune capodistretto». Ma per la civica non è tutto. «L'amministrazione comunale di Reggio – ricorda Rubertelli – ha annunciato la partenza di un piano d'investimenti senza precedenti che comporterà ulteriori 40 milioni di nuovo debito per i reggiani. Parliamo di nuovi cantieri, di corposi investimenti su cui si dovrà vigilare bene per evitare fenomeni corruttivi». Pertanto «è il caso di ridimensionare proprio ora la presenza del segretario generale, figura strategica nella macchina comunale in ottica di controllo e garanzia?». —
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