Gazzetta di Reggio

Reggio

casalgrande 

Funzionari del Comune a lezione di antimafia assieme a Laura Caputo

Adr.Ar.

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Un cammino per una “Amministrazione consapevole” parte oggi a Casalgrande, guidato da Laura Caputo, presidente associazione Mafia Free e da decenni figura di riferimento per l’impegno civico e i percorsi collettivi contro le mafie.

Come funzionerà? Si tratta di una formazione ai responsabili di funzione del Comune, pensata per approfondire rischi e opportunità legate alla funzione, con particolare riguardo all’esercizio della legalità. Tutte le lezioni si terranno a distanza, in formato digitale, visto il periodo.

Nei giorni scorsi è stato inviato a tutti i partecipanti il decalogo “Mafia Free”, che la nuova amministrazione ha sottoscritto nel settembre scorso alla presenza del sindaco del Comune campano di Bacoli, di Josi Gerardo Della Ragione, minacciato a seguito della sua lotta per la legalità, della viceprefetto Alessandra De Notaristefani e del sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini, fra i primi a unirsi a Mafia Free.

Il decalogo contiene regole e buone prassi per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata sul territorio. «Continuano le riflessioni serie ed articolate, che coinvolgono tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nostro Comune. Nonostante il grande lavoro repressivo svolto soprattutto dalle forze di polizia e dalla magistratura, l’approvazione di leggi che hanno cercato di migliorare l’attività di prevenzione e, da ultimo, l’azione educativa-formativa-culturale portata avanti da diverse associazioni, scuole e università, le mafie e la corruzione sono fenomeni tuttora presenti ed in espansione nel nostro Paese», sottolinea ora Marco Cassinadri, presidente del consiglio comunale casalgrandese e componente del direttivo nazionale di Avviso Pubblico. A fronte di tale situazione «che alimenta sprechi, illegalità, insicurezza e disuguaglianze che il Procuratore nazionale antimafia ha denunciato come la politica sia “distratta” e come buona parte del sistema mediatico sia silente noi, non vogliamo essere né distratti, né silenti», conclude. —

Adr.Ar.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google