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montecchio, l’incontro con i commercianti 

«Tari, niente rincari L’amministrazione se n’è fatta carico»

Da.Al.

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MONTECCHIO. Le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria di commercianti, artigiani e industriali e il consigliere appartenente al gruppo di minoranza Luigi Rocca hanno incontrato mercoledì mattina nella sala della Rocca di Montecchio il sindaco Fausto Torelli e l’assessore a Bilancio e Tributi Stefano Ferri. L’incontro è stato richiesto al fine di esporre l’articolato piano della giunta Torelli relativo alla Tari anno 2021 messo a punto sia per le utenze domestiche che non domestiche e diretto a fornire un supporto per la ripartenza a cittadini e imprese per superare il difficile momento economico correlato alla pandemia.

Il sindaco e l’assessore hanno premesso di avere già destinato oltre 82.000 euro di avanzo vincolato 2020 per assorbire l’aumento della tassa rifiuti correlato a maggiori costi degli anni precedenti che il Comune in alternativa avrebbe dovuto far gravare sugli utenti aumentando le tariffe relative agli anni 2021, 2022 e 2023. L’amministrazione montecchiese ha scelto di farsi interamente carico di tale aumento con risorse comunali, lasciando invariate le tariffe: i cittadini e le imprese visto il momento non avrebbero giustificato né compreso un rincaro, tutto per lasciare a cittadini e imprese maggior respiro e consentire una più tranquilla ripartenza delle attività perciò la scadenza della prima rata del tributo, prevista per il 30 giugno verrà prorogata al 30 settembre.

«Tale rinvio è indispensabile per effettuare le più opportune valutazioni alla luce del piano economico e finanziario Atersir e degli elaborati IREN – hanno spiegato – non ancora noti ma che verranno trasmessi agli uffici comunali entro il mese di giugno, e per studiare come ottimizzare gli interventi a favore di imprese e cittadini nell’ambito del Piano Tari esposto». “Il Comune ha provveduto a stanziare risorse e recepire contributi – dice Torelli – vagliando altre fonti di finanziamento per l’intervento: il tutto sarà meglio declinato in sede di approvazione del rendiconto innanzi al consiglio comunale previsto per inizio maggio». «L’orientamento è quello di riconoscere sconti – spiega l’assessore Ferri – sulla parte variabile della tariffa delle utenze domestiche, basati sull’ISEE: una prima ipotesi è di deliberare una riduzione del 100% della parte variabile per ISEE fino a 8.265 euro e del 50% per ISEE compreso tra 8.265 euro e 12.500 euro un segnale concreto dell’amministrazione nei confronti di cittadini e imprese» concludono l’assessore Ferri e il sindaco (in foto). —

Da.Al.

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