Catellani presidente della sezione reggiana del Consorzio
Luigi Vinceti
REGGIO EMILIA. Giorgio Catellani è il nuovo presidente della sezione reggiana del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Lo hanno eletto ieri mattina all’unanimità i componenti della sezione provinciale dando prova di una incoraggiante coesione che appare come un ottimo auspicio in vista dei prossimi impegni. Fra le decisioni da assumere a breve, come noto, anche la scelta della figura del presidente generale del Consorzio, con la strada che sembra spianata alla riconferma di Nicola Bertinelli.
L’assemblea si è trovata accomunata nella lista “Caseifici al centro” della quale fanno parte gli esponenti provinciali Daniele Sfulcini (Latteria Sociale Case Cocconi di Campegine), Erika Sartori (Latteria Villa Curta Reggio Emilia), Marco Prandi (Consorzio Vacche Rosse Reggio), Giuseppe Ruggi (Latteria Sociale San Pietro Valestra di Carpineti), Giuseppe Sironi (Latteria sociale del Fornacione di Felina di Castelnovo Monti), Giovanni Gobetti (Caseificio Il Boiardo Matilde di Canossa di Scandiano), Alessandro Bezzi (Latteria Sociale Centro di Rubbianino), Monica Rizza (Latteria Sociale Tullia di Rolo) e appunto Giorgio Catellani che è già presidente della Nuova latteria Fontana di Rubiera e della Latteria di San Giovanni della Fossa nonché della Stalla Sociale di Prato Fontana.
Il neo presidente reggiano ha 64 anni, è sposato e padre di tre figli. La sua carriera si è sviluppata inizialmente sul piano amministrativo – è diplomato in Ragioneria – e come tale ha svolto vari incarichi nel territorio provinciale operando per conto dello Studio reggiano Acta; per poi assumere ruoli di rappresentanza di vertice.
«Non posso nascondere la mia soddisfazione per il giudizio corale espresso nei miei confronti – la sua prima ammissione – che mi dà fiducia per il compito da svolgere. Sabato mattina avremo la prima verifica». L’incontro di ieri è naturalmente servito per anticipare quelle che saranno le principali scelte da fare in materia di piani produttivi delle varie categorie, evitando speculazioni ma favorendo quelle impegnate nella produzione e commercializzazione del Parmigiano Reggiano. Di particolare rilevanza è la necessità di creare e conservare un clima pacifico avvicinando i vari caseifici e ascoltando le problematiche di tutti i produttori.
Il Consiglio di sezione sarà chiamato inoltre ad indicare il futuro ruolo di Bezzi (scegliendo fra la vice presidenza o il vicariato), la composizione degli esponenti reggiani dell’Esecutivo con l’elenco dei nomi di coloro che entreranno a far parte del Cda.
Le premesse sembrano dunque molto positive, intrecciate all’insegna della collegialità e con il beneficio di tutti. —
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