strage di Bologna
«Oggi disveleremo le prove su Bellini, Catracchia e Segatel»
◗
Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione vittime della strage di BolognaCosì l'avvocato Speranzoni che rappresenta le vittime dell'esplosione di una bomba in stazione il 2 agosto 1980. L'ex Primula nera: «Mi sento come Sacco e Vanzetti»
2 MINUTI DI LETTURA
BOLOGNA. «Mi sento come Sacco e Vanzetti», è quanto ha affermato questa mattina Paolo Bellini, ex estremista di destra per il quale oggi si è aperto il processo per concorso nella strade del 2 agosto 1980 a Bologna. L’ex Primula Nera ha fatto riferimento ai due anarchici italiani ingiustamente condannati a morte per omicidio e giustiziati negli anni '20 del secolo scorso parlando con i cronisti prima del suo ingresso in aula.
Bellini, che sarà processato a seguito delle indagini della procura generale bolognese sui mandanti e i finanziatori dell'attentato, che vede imputati anche Piergiorgio Segatel e Domenico Catracchia, non ha aggiunto altro. È iniziata così, questa mattina, la prima udienza dell’atteso procedimento. In aula, oltre ai rappresentanti dei familiari delle vittime, alla vicepresidente della regione, Elly Schlein, e alla consigliera comunale del partito democratico, Federica Mazzoni, c'è anche il sindaco di Bologna, Virginio Merola.
«Oggi è un'udienza in cui disveleremo le prove che intendiamo portare all'attenzione della Corte – ha commentato l'avvocato Andrea Speranzoni, che rappresenta i parenti delle vittime –. Dentro quest'esposizione spiegheremo anche quella che è l'impostazione che verrà data al processo».
«È un'udienza fortemente desiderata dai familiari delle vittime che assistiamo, pertanto è un giorno importante, 41 anni dopo il fatto, un processo ai mandanti. Questo è il punto fermo da cui oggi iniziamo – ha aggiunto –. Un processo difficile, sicuramente, che guarda un quadro articolato di fatti al centro del quale ci sono Bellini, Catracchia e Segatel. È un processo che si preannuncia articolato, lungo, ma anche un ritmo d'udienza serrato», ha detto ancora.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
